Milan, primo addio tra gli storici dirigenti: Gandini verso la Roma. Il ritorno di Maldini in bilico

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

paolo.maldini.borghese.2014.2015.538x358Inizia a “sgretolarsi” l’assetto dirigenziale del vecchio Milan in attesa delle nuove mosse dell proprietà cinesa che dovrà mettere mano anche ad una ricostruzione dal punto di vista societario. Il primo a lasciare il club rossonero sarà Umberto Gandini, ormai prossimo dirigente della Roma. Lo storico braccio destro di Adriano Galliani andrà a ricoprire un importante ruolo nel club giallorosso, guidato dal presidente americano James Pallotta. Gandini, infatti, sarà il nuovo amministratore delegato dei giallorosso. Il passaggio ormai è quasi certo e l’annuncio ufficiale avverrà la settimana prossima da parte proprio del numero uno del club romano, Pallotta.   In giallorosso Gandini andrà a lavorare al fianco del direttore generale Baldissoni e sarebbe l’uomo giusto per gestire la società, anche per l’esperienza maturata al Milan: una figura che Pallotta ha cercato inizialmente in Franco Baldini, che poi ha però preferito mollare il mondo giallorosso (al quale si è da poco riavvicinato, ma solo come consulente esterno).
Gandini per il Milan ha rappresentato per anni una sorta di “ministro degli esteri”. Gandini è entrato nel Milan nel 1993  come direttore organizzativo, occupandosi poi di acquisizione di diritti televisivi per il gruppo Mediaset di cui era dirigente. Con l’entrata in borsa di Mediaset, nel 1998 ha assunto il ruolo di dirigente del Milan (non poteva tenere il doppio incarico) e ora è direttore esecutivo . Gandini è anche vice presidente della ECA (European Club Association) e fa parte del consiglio strategico della UEFA.
Per uno storico dirigente rossonero ormai pronto a lasciare si fanno,invece, sempre più ricorrenti le voci di un possibile coinvolgimento nel nuovo Milan di una vecchia bandiera rossonera : Paolo Maldini.  I nuovi proprietari del club vogliono infatti dare una forte impronta al nuovo corso rossonero coinvolgendo alcune delle bandiere del “grande” Milan. Il primo nome ovviamente è quello di Paolo Maldini. Con l’addio, anche questo ormai certo, di Adriano Galliani l’ex difensore rossonero è pronto a fare rientro in società per la quale, però, vorrebbe svolgere un ruolo operativo di primo piano. In tal senso potrebbero esserci alcuni ostacoli da superare prima di tornare a vedere Maldini all’interno del Milan. Infatti la proprietà cinese vorrebbe fare di Maldini l’ambasciatore per il club in Italia e nel mondo, l’uomo – immagine della società del Milan in grado di rappresentare il trade union tra società e tifosi.  Un ruolo, questo, che si discosta però dai desideri di Maldini che vorrebbe tornare a Milano con un ruolo maggiormente operativo. Insieme a Maldini sono anche altri gli ex rossoneri in “pre allarme” per un possibile ritorno in società. Tra questi il nome più ricorrente è quello di Demetrio Albertini.

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