Milan, Romagnoli: “Il Chelsea può aspettare, voglio conquistare Ventura”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Alessio Romagnoli

Milan, parla Alessio R0magnoli, il grande colpo di mercato dell’estate 2015, chiamato alla consacrazione con Montella e magari anche nella Nazionale di Ventura.Il difensore romano parla dell’interesse di Antonio Conte per lui: “Il fatto che il Chelsea mi abbia cercato è un onore ma sono contento di essere rimasto al Milan. Ai microfoni di Premium Sport, a margine di un evento Nike a Milano, il difensore Alessio Romagnoli fa il punto sulla stagione appena iniziata. “Peccato per Napoli – ha detto – è mancato poco per vincerla. Tra i nuovi acquisti mi ha impressionato molto Lapadula, si muove sempre e non dà punti di riferimento”. “Abbiamo cominciato il campionato con una vittoria – ha spiegato Romagnoli peccato perché a Napoli è mancato un passettino per vincerla. Il derby di Milano? La partita è lontana, c’è tempo per pensarci ma i giocatori che temo di più dell’Inter sono Icardi ed Eder, che conosco molto bene”. Sulla Nazionale ecco il pensiero di Romagnoli: “Ho avuto l’onore di lavorare con Ventura nella Nazionale maggiore, ora spetta a me. Per entrare in squadra devo migliorare molto, soprattutto sul piano della concentrazione e della marcatura”. “Se riprenderei la maglia numero 13? Sì, certo. L’eredità di Nesta non mi spaventa. Il cambio di proprietà? Dobbiamo essere concentrati sul campo, tutto il resto non deve influenzarci”. Poi un pensiero sul mercato: “Non ci devono essere scuse, società e mister hanno fatto le loro scelte e ora tocca a noi sul campo. Tra i nuovi arrivati mi ha impressionato Lapadula. Non dà punti di riferimento perché si muove sempre, a mio parere può giocare anche esterno: ha velocità e cambio di passo. Gustavo Gomez arriva da un altro campionato, piano piano si abituerà”Differenze tra Montella e Mihajlovic? Ci sono, Miha è più irruento e urla di più” ha concluso Romagnoli, da domenica prossima per il Milan è vietato sbagliare ancora.

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