Napoli, De Laurentiis a 360 gradi su squadra, mercato e Champions League

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

de-laurentiisE’ un Aurelio De Laurentiis molto soddisfatto per quanto fatto dal Napoli in sede di mercato quello che il giorno dopo la chiusura delle trattative ha voluto tracciare un bilancio delle operazioni azzurre.  Per il presidente del club partenopeo la squadra azzurra  si è rinforzata, specialmente a centrocampo,  ed è pronta a competere alla pari con le altre protagoniste  in Italia, fronte campionato, ed in Europa, fronte Champions League.

Questi passaggi più rilevanti delle dichiarazioni di De Laurentiis rilasciate a Kiss Kiss Napoli

“E’ stato un mercato molto ricco ed il Napoli è la squadra che in prospettiva si è rinforzata di più a livello europeo . I cartellini dei nuovi acquisti sono costati circa 130 milioni, che con i ritocchi degli ingaggi dei giocatori già in rosa hanno portato la spesa a circa 140/150 milioni. Sarri ha a disposizione a centrocampo  un materiale esplosivo che gli consente di giocare su più fronti e con più moduli – ha dichiarato De Laurentiis -. Anche in difesa ci siamo rafforzati. Non ne avevamo bisogno, ma con la Copa d’Africa abbiamo dovuto rinforzare la retroguardia con Tonelli e Maksimovic, che era un nostro obiettivo da oltre un anno”. Puntiamo sempre al top del top e a elementi giovani.
Milik non va paragonato a Higuain – ha ribadito il presidente -. Prima il Napoli giocava per il Pipita  ora la squadra gioca per la squadra. Uno per tutti e tutti per uno. Gabbiadini è incedibile perché ha trovato una sintonia con il nostro tecnico, che è un grande scultore di anime e di corpi, di schemi e di tattiche – ha continuato De Laurentiis -. Crediamo che il nostro tecnico  tirerà fuori il meglio del meglio da Gabbiadini”.

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Il presidente del Napoli ha poi voluto lanciare un chiaro messaggio ai suoi giocatori.

“Nessuno però si deve adombrare se gioca meno – ha dichiarato De Laurentiis -. L’importante è vincere. Quello che devono capire i giocatori è che se la squadra si rinforza, è come avere due squadre . E devono giocare quelli che sono più in forma o più adatti a incontrare quell’avversario. La bravura di un calciatore non si misura col minutaggio”.

De Laurentiis ha poi voluto chiarire anche la questione relativa al “sognato” ritorno di Cavani.

” Su questo argomento ho letto un sacco di stupidaggini – ha detto il presidente del Napoli  -. Ho solo chiamato Blanc per chiedergli se era vero che il Matador voleva andare via da Parigi, ma mi ha risposto che non era così e la questione si è chiusa lì”.

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Champions League e clausole contrattuali gli ultimi argomenti affrontati da Aurelio De Laurentiis.

“Credo che tutti i contratti ormai abbiano clausole rescissorie – ha spiegato -. Dopo il caso Higuain, che ci ha dato molto fastidio, abbiamo deciso di inserire una clausola nei contratti per cui non è possibile la cessione in Italia dei nostri giocatori.  Per quanto riguarda invece la Champions League il nostro sarà un girone da non prendere sottogamba. Apparentemente è più semplice di altri, ma sono tutti avversari da non sottovalutare perché nei loro campionati han fatto bene”.

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