Osvaldo, basta con il calcio! Ecco quale sarà il futuro dell'(ex) attaccante. Video

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

osvaldoFino a non molto tempo fa erano i suoi gol a rappresentare musica inebriante per le orecchie dei suoi tifosi. Da domani saranno veramente chitarre e batterie a far uscire fuori tutto il talento musicale di Daniel Pablo Osvaldo. L’attaccante argentino naturalizzato italiano ha infatti deciso di cambiare totalmente vita. A “soli” trent’anni una scelta coraggiosa, degna della personalità da sempre caratterizzata da eccessi che probabilmente ne hanno segnato la carriera sportiva.  Osvaldo ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato per dedicarsi alla sua altra grande passione : la musica.
La decisione del giocatore è maturata ieri, nella giornata conclusiva del calciomercato estivo. L’attaccante, da tempo senza una squadra ( dopo la rescissione del contratto con il Boca Juniors a metà maggio per cattiva condotta), non è riuscito a trovare alcuna destinazione gradita nonostante fosse stato proposto a diversi club, anche italiani. Il “Loco” ha rifiutato il Chievo Verona, società che più di tutte aveva cercato con insistenza l’ex attaccante della Roma. Allo scoccare delle 23 il destino di Osvaldo ha preso una nuova direzione. Lo stesso giocatore avrebbe comunicato ad alcuni giornalisti argentini di volersi ritirare dal calcio per dedicarsi alla musica.  Teoricamente, essendo svincolato, il giocatore potrebbe ancora trovare una sistemazione ma la sua decisione sembrerebbe essere quella definitiva.
La carriera del trentenne è stata da sempre segnata dal grande talento che unito, però, ad atteggiamenti discutibili dentro e fuori dal campo non ha mai permesso ad Osvaldo di dare una sterzata decisa al suo destino calcistico.  Osvaldo e la banalità, un incontro mai esistito, sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. Le sue giocate non sono state mai banali, gol spettacolari ma tanti passaggi a vuoto caratterizzati da comportamenti non sempre impeccabili e troppo cronache fuori dal campo.  Le ultime esperienze calcistiche al Porto ed al Boca Juniors non sono state all’altezza delle precedenti esperienze dell’attaccante che in Italia era riuscito a ritagliarsi anche diverse apparizioni con la maglia della Nazionale azzurra.  In serie A Osvaldo ha collezionato 124 presenze, con le maglie della Fiorentina, Bologna, Roma, Juventus ed Inter, realizzando 42 gol. In carriera, invece, l’attaccante ha disputato 286 gare con 89 gol segnati. Gol, come detto, mai banali e spesso decisivi quelli realizzati da Osvaldo che in Italia, però, è stato spesso al centro delle cronache anche fuori dal campo.
Si inizia nel 2011, il 25 novembre dopo la gara tra la sua Roma e l’Udinese Osvaldo si  lamentò  per un mancato passaggio del compagno Erik Lamela e, negli spogliatoi, diede un pugno al volto del giocatore argentino.  Sempre con la maglia della Roma fu protagonista di un altro episodio discutibile al termine della finale di Coppa Italia persa dai giallorossi contro la Lazio. L’attaccante lasciò   il campo inveendo contro il tecnico Aurelio Andreazzoli per avergli concesso poco spazio nella partita  disertando la cerimonia di premiazione. Durante la sua esperienza in Inghilterra con la maglia del Southampton Osvaldo venne sospeso per due settimane dal club a  a causa di una lite scaturita tra lui e il compagno José Fonte, che riportò a causa del “diverbio” alcune lesioni al volto. Dopo l’esperienza “tranquilla” alla Juventus Osvaldo, passato all’Inter,  fu protagonista di un diverbio con il compagno Mauro Icardi durante la trasferta proprio contro i bianconeri  del 6 gennaio 2015. Venne messo fuori rosa dalla società e nei giorni seguenti, dopo aver disertato gli allenamenti, il 21 gennaio viene sospeso da tutte le attività tecniche del club nerazzurro.  Altrettanto turbolento è stato il ritorno in Argentina. Lo scorso 16 maggio, infatti, il Boca Juniors ha deciso di rescindere il contratto con Osvaldo a causa del suo comportamento negli ottavi di finale della Coppa Libertadores contro gli uruguaiani del Nacional (dove si è messo a fumare davanti ai suoi compagni, e ha avuto una discussione dopo esser stato ripreso per il suo comportamento)

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Alcune delle giocate più spettacolari della carriera di Osvaldo

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