Paulo Sousa:”Io credo che tutti i giocatori devono sia difendere che attaccare, a prescindere dal ruolo”

Pubblicato il autore: fabia Segui


La stagione 2016/17 è ufficialmente ricominciata per tutti, dagli adulti fino ai bambini. Oggi in gran parte d’Italia le scuole hanno riaperto i battenti con milioni di bambini e ragazzi che hanno vissuto ancora una volta il ritorno fra i banchi. Un primo giorno di scuola nel mondo del pallone italiano anche per il  Napoli, Juventus, Roma, Inter, Fiorentina e Sassuolo…Durante l’estate il Sassuolo ha superato a pieni voti gli esami di riparazione estiva, i playoff di Europa League contro Lucerna e Stella Rossa. Bocciata invece la Roma che nel percorso di riammissione alla Champions League ha dovuto ripiegare sull’Europa League.
Inizieranno in salità il primo giorno di scuola di Napoli e Juventus. Il club partenopeo torna in Champions dopo due anni, non può fallire all’esordio in trasferta con laDinamo Kiev. La Juventus sarà mercoledì allo Juventus Stadium dove proverà a superare a pieni voti l’esame Siviglia che era costato un’insufficienza ad Allegri nella passata stagione.

Il primo vero giorno di scuola lo vivrà sicuramente Eusebio Di Francesco che dopo i playoff respirerà l’aria ufficiale dell’Europa League sfidando al Mapei Stadium.

Parlando di Roma e Fiorentina, ricordiamo, dopo la delusione portoghese, che i giallorossi faranno visita in Repubblica Ceca al Viktoria Plzen sconfitto a sua volta dal Ludogorets nei preliminari di Champions. Decisamente più abbordabile il primo giorno di scuola dei viola allenati da Paulo Sousa che voleranno in Grecia per affrontare il PAOK.  Soffermiamoci proprio su Paulo Sousa… Il quale, archiviate le frizioni e le delusioni dovute al calciomercato, in conferenza stampa, parla solamente dei prossimi impegni di campionato, in primis del Genoa. Queste le sue dichiarazioni: “Corvino vi ha detto, abbiamo una rosa competitiva ma sappiamo che ci sono sei-sette squadre più competitive di noi. Il nostro obiettivo è superarci come abbiamo fatto l’anno scorso. Corvino è stato sempre chiaro con me.”La società sul mercato deve prendere le sue decisioni, io ho suggerito alcuni giocatori e ho fatto alcune valutazioni. Su Alonso mi hanno spiegato che l’offerta del Chelsea non si poteva rifiutare. La nostra priorità era la difesa, dove abbiamo perso anche Roncaglia. Salcedo può giocare sia a tre che a quattro, è un ragazzo molto attento”.Sousa parlando di calcio: “Io credo che tutti i giocatori devono sia difendere che attaccare, a prescindere dal ruolo. Bernardeschi è sempre stato disponibile ad aiutare prima la squadra e poi se stesso. Deve migliorare quando gioca spalle alla porta e dopo gli Europei l’ho chiamato per spiegargli su cosa lavorare”. Continuando a parlare della condizione della squadra Sousa annuncia: “Sono tutti a disposizione, tranneVecino. Carlos Sanchez, nonostante il lungo viaggio, credo che possa darci una mano. Zarateè dovuto andare in Argentina, mentalmente ha le sue difficoltà per quello che gli sta succedendo (il tumore della moglie, ndr) ma credo che il modo migliore per superarle sia concentrarsi sul calcio”.

Chi è Paulo Manuel Carvalho de Sousa?
Un piccolo ripasso per chi non lo conoscesse: Nasce a Viseu il 30 agosto 1970  ed è un allenatore di calcio ed ex calciatore portoghese, di ruolo centrocampista, tecnico della Fiorentina.

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