Sampdoria, Osti: “Ci è stato fatto torto. Squadra ringiovanita e motivata”

Pubblicato il autore: Matteo Rosagni Segui

 

Il Direttore Sportivo della Sampdoria Carlo Osti

Il Direttore Sportivo della Sampdoria Carlo Osti

Il Direttore Sportivo della Sampdoria Carlo Osti, questa sera è intervenuto in collegamento telefonico durante la trasmissione a tinte blucerchiate Forever Samp, in onda ogni Martedì su Telenord e condotta dal giornalista sportivo Maurizio Michieli. Argomento caldo è stata ovviamente la gara che la Sampdoria ha perso al fotofinish contro la Roma, dopo un primo tempo in cui i blucerchiati l’avevano fatta da padroni ed un secondo in cui invece avevano subito il pressing dei giallorossi, annullato spesso dalle parate di un superlativo Emiliano Viviano e perdendo poi solamente per il rigore, quantomeno dubbio, concesso alla Roma a causa di un presunto fallo di Milan Skriniar su Edin Dzeko. Osti ha poi commentato ancora una volta il mercato estivo, durante il quale la Sampdoria si è ringiovanita molto e non è mancata nemmeno una battuta sulla prossima gara di campionato, durante la quale i Marinai della Superba affronteranno il Milan dell’ex Vincenzo Montella. Queste la battute del DS blucerchiato, riportate da sampdorianews.net:

“Penso che la squadra a Roma abbia fatto un’ottima partita, sono molto contento di come la partita è stata affrontata: era la gara più difficile delle prime tre, perché la Roma ha obiettivi importanti in uno stadio difficile. Ottima gara nel primo tempo, poi è cambiata nel secondo. Potevamo tornare a casa con un punto in più, ma non è quello il problema: sono rassicurato molto da come la squadra si è approcciata alla gara. Ci sono state due gare differenti ed è stato Totti a creare questa differenza, sia in senso tecnico che ambientale. Il pareggio comunque sarebbe stato il risultato più giusto.

Noi eravamo consapevoli di aver cambiato volto e di aver costruito una buona squadra con dei giovani bravi e di prospettiva, ma mi ha stupito il fatto che abbia avuto un impatto positivo fin da subito. Di questo devo dare merito a Marco Giampaolo. Il nostro mister più lavora con un gruppo di giovani, più ottiene: pensavamo quindi che ci potesse essere qualche difficoltà iniziale, ma mi sembra che ad oggi invece si possa parlare di una Samp organizzata, con un’identità precisa, che è quella del suo allenatore, cosa molto importante nel calcio dei giorni nostri.

Al giorno d’oggi un giocatore non lo puoi tenere contro la sua volontà: chi vuole andare va, chi vuole rimanere rimane. Noi abbiamo lasciato andare chi voleva e abbiamo preso giocatori che riteniamo essere molto motivati, con voglia di indossare questa maglia. La Samp voleva ringiovanire, ma con criterio e credo che questo sia stato fatto. La Samp deve crescere Domenica dopo Domenica.

Contro il Milan vedremo una Samp concentrata, cattiva e forse incattivita per quello che è successo all’Olimpico. Esistono gli errori, ci stanno: dopo la partita ho detto che l’arbitro sarebbe stato giudicato dagli organi preposti e non devo essere io a giudicarlo. Ci deve essere serenità e non dobbiamo andare a creare problematiche, anche in un caso come questo dove ci è stato fatto torto. Non dobbiamo piangersi addosso. Skriniar comunque non deve essere condannato: abbiamo detto che vogliamo fare un progetto coi giovani e dobbiamo sapere che possono commettere errori”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: