Tifosi del Napoli contro De Laurentiis. E’ solo colpa del caro biglietti?

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Tifosi del Napoli in rivolta contro il presidente Aurelio De Laurentiis che per questa stagione ha aumentato e non poco il prezzo dei biglietti. La protesta, però, non si ferma qui…

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Napoli, tifosi contro De Laurentiis per il caro biglietti

Quella di oggi è una giornata importate per chi ama il Napoli non solo per la partita di campionato che questa sera vedrà gli uomini di Sarri impegnati contro il Genoa ma anche perché un gruppo di Ultras questa mattina è stato accolto presso gli uffici del Comune perché fortemente turbati dall’aumento dei prezzi dei biglietti imposto da Aurelio De Laurentiis.

Caro biglietti stadio, tifosi del Napoli in rivolta

Un gruppo di tifosi appartenente agli Ultras72 della Curva B, in occasione dell’incontro che c’è stato tra il Comune di Napoli e la commissione dello Sport, riunitisi per discutere del restyling dello stadio San Paolo, da questa mattina stanno presidiando l’ingresso degli uffici per manifestare il proprio dissapore verso Aurelio De Laurentiis reo di aver aumentato il prezzo dei biglietti che per la Curva in quanto si parte da un minino di 25 euro fino ad arrivare ad un massimo di 40 euro, come verificatosi già in occasione della partita di campionato tra Napoli e Milan e che si ripeterà nuovamente in occasione della sfida di Champions League che vedrà gli azzurri impegnati contro il Benfica.

I tifosi del Napoli contestano De Laurentiis per diversi motivi

Anche se il motivo principale della protesta è da ricercare nel caro biglietti, con gli stessi tifosi che avrebbero presentato al Comune una proposta di vincolare il prezzo dei ticket a 15 euro per la Curva, la verità è nascosta nella rabbia che alcuni tifosi provano nei confronti di Aurelio De Laurentiis specie dopo la cessione di Higuain. Infatti i supporters azzurri gli imputano di non volere il bene del Napoli, preferendo piuttosto gli interessi personali ai successi e solo per questo motivo non si dà continuità ad un progetto che potrebbe, invece, essere vincente se non modificato anno per anno.
Di questa protesta dei tifosi, tuttavia, c’è un solo dato certo e cioè che il presidente del Napoli al momento è in Cina e la proposta gli sarà fatta pervenire via e-mail con la speranza che questa situazione spinosa possa risolversi il più in fretta possibile.

 

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