Ventura in conferenza: “Basta paragoni con la squadra di Conte”. Le sue parole alla vigilia di Israele-Italia

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

giamp ventura
Ventura ai giornalisti: “Basta paragoni con Conte!”

Domani si giocherà Israele-Italia e questa sera è stato il momento della conferenza stampa del commissario tecnico Ventura.  “Non sono preoccupato dalla sconfitta con la Francia: quella era un’amichevole di lusso, questa contro Israele è una partita in cui conta il risultato più che la bellezza. E ovviamente spero sia diverso da quello di Bari”. E’ Giampiero Ventura a parlare, alla vigilia della gara di qualificazione mondiale contro Israele.  Ad Haifa, l’ex tecnico del Torino, deve riscattarsi dopo la brutta prova dell’Italia contro la Francia. “Conosco poco Israele: ha cambiato c.t. da poco, conosco alcuni giocatori che sono di qualità e qui ci fermiamo. Conta la squadra, come nell’Italia, è una verifica da fare sul campo. Difficile? Tutto è difficile nella vita”.
Ventura, si scalda dopo una domanda sul paragone con Antonio Conte:  “Sono stato io a fare paragoni con l’Italia degli Europei, ma da ora voglio chiarire una cosa: basta fare paragoni col passato, oggi inizia una nuova strada, ci sono uomini diversi. La velocità è frutto del lavoro, e noi abbiamo avuto tre giorni…”. Riguardo alla sfida contro Israele, il c.t. non è invece agitato: “Dubbi alla vigilia? Le idee sono più o meno sono chiare, bisogna solo vedere quali sono le soluzioni migliori. Io, in ogni caso, mi aspetto un passo avanti”. Prima di cominciare la conferenza stampa, il ricordo per un amico scomparso da poco: “È mancato Nené, con lui ho vissuto momenti particolari” ha detto Ventura commosso, prima di dare spazio a domande e curiosità della sala stampa.

Le parole di Buffon

Dopo le dichiarazioni dell’allenatore, ecco il capitano della Nazionale Gianluigi Buffon. Il portiere, ci tiene a difendere l’operato del suo ct : “Ventura è il migliore” ride Gigi Buffon.  “Penso sia un allenatore che è arrivato nel posto giusto al momento giusto, vedendo gli ultimi 6-8 anni della Nazionale. Non devo dire io chi è Ventura, parla da sola la sua storia così come l’impronta che ha sempre dato alle sue squadre. Anche a questa Italia: non c’è nulla di improvvisato, è bello lavorare con allenatori che ti spiegano e che sanno cosa fanno”.

La gara contro Israele, deve necessariamente vedere un salto di qualità nella prestazione del gruppo. E’ vero che il tempo a disposizione di Ventura, è stato poco ma è anche giusto considerare le falle in difesa e la costruzione del gioco farraginosa, visti contro Pogba e compagni. Il rigore e la meticolosità dell’allenatore genovese sono i suoi marchi di fabbrica e li userà sicuramente. La fantasia di Verratti sarà utile più che mai, così come il rientro nel reparto arretrato di Leonardo Bonucci. La nazionale israeliana non sembra un avversario ostico ma la cautela è d’obbligo. Ricordiamo tutti le brutte figure con l’Azerbaigian e con selezioni decisamente inferiori alla nostra. La prova del campo darà il proprio responso lunedì sera. Cominciare bene in un girone di qualificazione, in cui c’è la Spagna, è fondamentale e altrettanto mostrare una prestazione all’altezza dell’Europeo 2016. Ventura non vuole paragoni con Conte, vuole dimostrare di essere un vincente senza troppi proclami.

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