Batistuta cittadino onorario di Firenze:” E’ un ambasciatore dell’immagine e della cultura di Firenze”

Pubblicato il autore: Luigi Mellone Segui

Nel Salone de’ Cinquecento il Sindaco Nardella proclama Gabriel Omar Batistuta cittadino onorario di Firenze

Batistuta Cittadino Onorario di Firenze

Batistuta Cittadino Onorario di Firenze

«Ringrazio tutti per questo riconoscimento, il mio legame con Firenze è fortissimo. Ringrazio anche Antognoni che mi ha insegnato a vivere in questa città e che mi ha insegnato cosa vuol dire la Fiorentina. Il club viola l’ho sempre visto come la mia fidanzata, sono stato malissimo quando sono andato alla Roma perchè sapevo di aver deluso la gente di Firenze. Questa è la migliore città al mondo e la amo a tal punto che lo dico ovunque vada».
Questa è la prima dichiarazione di Batistuta da cittadino onorario di Firenze. Voce tremante a causa dell’emozione, una lacrima scende ripercorrendo tutte le emozioni vissute in Viola. “I duri hanno due cuori”  canterebbe Ligabue.
Un’ennesima dichiarazione d’amore alla città che gli ha regalato affetto, fama e una pioggia di gol: 168 in 269 match.
L’ennesimo capitolo di una storia d’amore mai finita tra il bomber argentino e la città gigliata. Una storia d’amore si, ma anche di nostalgia. Nostalgia di un calcio che non esiste più, senza bandiere e senza sentimenti.
L’ex attaccante della Fiorentina, alla fine del suo intervento, lancia poi un invito alla dirigenza :«Amo il club e ho sempre sentito Firenze come casa mia. Se la Fiorentina mi vuole sa dove cercarmi».

Il Sindaco Nardella :” La cittadinanza onoraria è il riconoscimento più importante”

E’ stato proprio il Sindaco Nardella a volere Batistuta cittadino onorario di Firenze. Proposta avanzata in primavera in consiglio comunale ed accolta con entusiasmo dai consiglieri: 30 voti favorevoli, un astenuto e nessun contrario. Nella delibera si legge:” Oltre ad essere stato un eccezionale calciatore e ad aver portato a livello calcistico la città di Firenze tra le big d’Europa regalando emozioni indimenticabili a tutti i tifosi viola ha saputo instaurare con la città di Firenze e i suoi abitanti uno straordinario e indissolubile legame che va oltre la carriera agonistica, facendosi portatore di valori quali la correttezza e il rispetto delle regole e del prossimo».

In un Salone de’ Cinquecento gremito di tifosi, è poi intervenuto proprio il Sindaco Nardella, con l’ennesimo attestato di stima della giornata per il Re Leone:
Se Batistuta non si è dimenticato di Firenze, Firenze non si è dimenticata di Batistuta. La cittadinanza onoraria è il riconoscimento più importante che una città possa conferire e tiene conto non solo delle qualità in questo caso sportive della persona, e quelle di Batistuta sono riconosciute in tutto il mondo, ma anche della capacità di incarnare i valori di una città, del suo popolo e della sua storia. Batistuta in tutti questi anni e in tutte le sue azioni ha sempre manifestato grande amore e gratitudine per la nostra città e continua anche ad essere uno dei più appassionati ambasciatori di Firenze nel mondo. Il conferimento della cittadinanza onoraria a questo grande campione è un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni i valori più sani di convivenza e rispetto delle regole attraverso una figura considerata esempio e punto di riferimento. Un modo  non solo per esprimere a Batistuta una forte gratitudine ma anche per incitarlo a portare sempre in alto il nome di Firenze nel mondo. Una missione che vogliamo condividere con il nuovo cittadino onorario di Firenze Gabriel Omar Batistuta“.

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