Calcio: Maradona e la discussione con Veron

Pubblicato il autore: patrizia gallina Segui

Parole di troppo tra Maradona e Veron durante la partita di Pace all’Olimpico di Roma

Maradona-e-Veron-partita-della-pace

Al termine del primo tempo allo Stadio Olimpico di Roma, durante la partita di pace promossa da Papa Francesco in favore ai terremotati del centro Italia, sono scivolate parole di troppo tra Maradona e Veron. Quale sarà il motivo?
I due sono ai ferri corti dai Mondiali del 2010, quando Diego, allora ct dell’Argentina, non fece giocare Veron nelle partite della fase a eliminazione diretta. Sembrerebbe che i due fossero addirittura amici prima di quella vicenda, persino il padre di Juan Sebastian si lamentò e chiese a Maradona i motivi per cui lo avesse tenuto in panchina.

Com’ è avvenuta la lite?

Durante il fischio dell’arbitro del primo tempo sembrava che fra i due scorresse buon sangue. Nel primo tempo i due ex compagni nell’Argentina uno come ct e l’altro come giocatore, sono stati rivali Diego giocava con la squadra blu, mentre Veron con quella dei bianchi. Tutto è filato liscio fino al duplice fischio dell’arbitro, quando Maradona si è avvicinato alla Brujita con fare minaccioso e puntando un dito sotto al volto del connazionale. “Voglio solo parlare” le parole di Diego, Veron di contro non ha risposto e lo ha allontanato.Al rientro delle due squadre negli spogliatoi, Diego litiga con  Veron dopo il suo rifiuto a dargli la mano. I due vengono divisi.

E nel secondo tempo prima volta insieme in campo per Maradona e il figlio Diego jr. Tanti i campioni che hanno preso parte alla serata benefica: Ronaldinho, Roberto Carlos, Aldair, Cafù, Claudio Lopez, Crespo, Zambrotta, Rui Costa agli ordini di Fabio Capello e Aitor Karanka. Finisce 4-3 per i Bianchi di Karanka e Ronaldinho contro i Blu di Capello, Maradona, Totti e Totò Di Natale.
I due si sono pestati i piedi e Maradona è scivolato poi forse per vecchie ruggini, hanno avuto un vivace battibecco in campo e sono stati divisi dai compagni di squadra.

Maradona dichiara: ” Veron è un traditore che si atteggia a dirigente. Uno con cui non voglio più avere nulla a che fare. Si vuole ripartire con un colpo di spugna, facendo finta che non sia accaduto nulla. Non c’è più Grondona, ma continua la mafia grondonista”. A queste parole, Veron rispose così: “Non so a cosa si riferisca Maradona. Ciò che dice è poco serio e non mi interessa. Le sue parole sono di scarsa rilevanza.  Ma Maradona è Maradona, e può dire e fare quello che vuole”.
Insomma, l’atmosfera tra i due era molto forte e in campo si è visto molto bene.

 

Un altra voce, dichiara che Diego avrebbe anche chiesto agli organizzatori dell’evento di non far partecipare lo stesso Veron. Cosa che però non è successa. Infine, si è sparsa la voce che la lite potrebbe essersi accesa per una vecchia ruggine risalente al Mondiale 2010 in Sud Africa.

La partita di pace dovrebbe essere un esempio per il pubblico in casa e lo stadio. Tuttavia poteva essere l’occasione per un momento di riappacificazione fra i due, che sarebbe stato sicuramente un bel gesto.

  •   
  •  
  •  
  •