Carlos Bacca, dichiarazione d’amore per i colori rossoneri

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui
Foto Francesca Soli - LaPresse17 08 2015 Milano (Italia)sport calcioCoppa Italia Tim Cup 2015Milan vs PerugiaNella foto: Carlos BaccaPhoto Francesca Soli - LaPresse17 08 2015 Milano (Italy)sport footballTim Cup 2015-2016Milan vs PerugiaIn the pic: Carlos Bacca

Carlos Bacca, per lui 24 reti in 40 presenze. Visto l’inizio di stagione è molto probabile che lo score in rossonero del colombiano migliorerà giornata dopo giornata

Oramai ci siamo. Domani sera allo Stadio Meazza andrà in scena il big match fra il Milan e la Juventus. Dopo alcune stagioni, difatti, si può tornare a parlare di un grande sfida, vista la classifica dei rossoneri. Merito di Vincenzo Montella? L’ex allenatore di Fiorentina e Sampdoria pare aver trovato finalmente la quadratura del cerchio, riuscendo nell’impresa di far divertire nuovamente i supporters milanisti.

Il Milan, oltre ad un gioco sicuramente migliore rispetto alle passate stagioni, sta avendo il merito di affidarsi a diversi giovani. Donnarumma, Locatelli, Calabria etc. sono tutti prodotti del vivaio milanista che stanno riportando “il Diavolo” dove gli spetta. La sfida con la Juventus, quindi, rappresenta un importante test di maurità per capire quale possa essere il reale obiettivo in Campionato degli uomini di Montella.

Fra i protagonisti indiscussi della rinascita rossonera spicca senza dubbio Carlos Bacca. L’attaccante colombiano, ben sei reti in otto presenze, sta dimostrando tutto il suo valore ed è oramai un punto di riferimento per tutto lo spogliatoio. Eppure, solo pochi mesi fa sembra essere destinato ad approdare in Premier. Proprio al Corriere dello Sport, Bacca ha deciso di rilasciare un’intervista, con la quale afferma di essere contento di essere rimasto al Milan, perchè non solo c’è un progetto ma anche giovani molto interessanti.
Ecco le sue parole: “Il gol è un’ossessione? Alla fine della stagione di un attaccante non si dice se ha giocato 15 partite buone, ma quanti gol ha fatto. Arrabbiato per la panchina di Verona? Restare fuori è sempre difficile, nella mia testa io gioco sempre. Montella? Avere un allenatore che ha giocato in attacco è più facile. Come ho vissuto la scorsa estate? Sono rimasto tranquillo anche se ero uno dei 2-3 giocatori che poteva portare soldi al club. Il West Ham è stata la squadra che ha insistito di più ma restando qui ho preso la decisione migliore. I giovani rossoneri? Abbiamo tanti giocatori forti, da Niang a Donnarumma passando per Locatelli, Calabria e Romagnoli. Non sarà facile per il club trattenerli nei prossimi anni anche se sono contenti di essere al Milan“.

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