De Boer: “Futuro? Bisogna solo lavorare duro”

Pubblicato il autore: Fabiola Granier Segui

Dopo la sconfitta con l’Atalanta per 2-1 parla De Boer: “Sappiamo che in casa dell’Atalanta è sempre difficile. Abbiamo regalato il primo tempo, non abbiamo giocato, lo hanno solo fatto loro. Nell’intervallo abbiamo parlato e nella ripresa abbiamo fatto meglio, ma non si può sempre cominciare così”. È stata questa l’analisi che il tecnico dell’Inter ha fatto a caldo dopo il match all’Atleti Azzurri d’Italia.

De Boer: "Futuro? Bisogna solo lavorare duro"

De Boer

Il futuro di De Boer?

Il suo futuro sembra essere ad un bivio? C’è chi scommette in un cambio immediato sulla panchina dei nerazzurri, con un comunicato ufficiale che si attende a giorni, se non ad ore. 5 sono i possibili nomi dei sostituti di De Boer: la dirigenza dell’Inter starà sicuramente pensando al bene della squadra, e un cambio di allenatore non è una soluzione da sottovalutare. Le alternative, in questo momento, sono Stefano Pioli, ex allenante della Lazio, Andrea Mandorlini, fino al 2015 sulla panchina del Verona, Francesco Guidolin, esonerato dallo Swansea, il brasiliano Leonardo e l’argentino Marcelo Bielsa. De Boer, invece, non sembra volersi arrendere: rimanere sulla panchina dell’Inter è l’unico modo per migliorare e far ripartire la squadrano he ormai vede la zona Europa più lontana del previsto. Il tecnico vede positivo: “Futuro? Tre sconfitte consecutive non vanno bene per un grande club come l’Inter, ma ho visto che la squadra può migliorare molto”, ha commentato l’allenatore molto ottimista nonostante il risultato. “Oggi siamo andati vicini al secondo gol e per un momento di scarsa concentrazione abbiamo perso la partita. Sono deluso soprattutto per la prima parte di gara, abbiamo giocato con paura. Nella ripresa si è vista l’Inter che voglio, ma non siamo neanche fortunati con gli episodi. Si è vista una squadra da due volti, ha continuato poi De Boer.

Ma il successo contro la Juventus e il bel gioco espresso dall’Inter in quella occasione sembrano solo esser dei ricordi. Eppure l’Inter aveva fatto sognare i suoi tifosi con i risultati e con gli acquisti della sessione estiva di calciomercato. La strada per trovare equilibrio e serenità è ancora un po’ troppo lontana: “Dopo la partita contro la Juventus abbiamo giocato bene per dei momenti e questo viene dimenticato quando i risultati non sono positivi. Abbiamo fatto passi avanti ma quando mancano i punti è difficile. In questo momento c’è bisogno di una vittoria per il morale della squadra”, ha commentato De Boer.

Critiche di formazione

Qualche critica anche per quanto riguarda la scelta della formazione e dei titolari in campo: “Abbiamo grandi giocatori in rosa e io posso mandarne in campo solo 11. È una situazione che va accettata, io scelgo sempre quella che per me è la formazione migliore”, ha commentato.

In chiusura: “L’unico modo per uscirne è lavorare euro, parlando con i giocatori per capire come possiamo cambiare le cose. Contatti con la proprietà? La dirigenza è presente ad Appiano Gentile, il presidente Thohir e Suning non sono in Italia ma sono sempre molto vicini alla squadra. Sento la fiducia della società ma serve una vittoria per cambiare tutto. Voglio vedere una squadra che ha fiducia”.

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