Diego e Giovanni Simeone, padre e figlio a confronto. Ecco la loro storia

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
giovanni-simeoneIl giocatore del momento in casa del Genoa è sicuramente Giovanni Simeone, attaccante argentino classe 1995 arrivato nel capoluogo ligure questa estate dal River Plate. Con la sua maglia numero 9 ha pian piano conquistato la fiducia di mister Juric e lo ha ripagato con 2 reti messe a segno nelle sue prime 4 presenze in Serie A. La prima rete era valsa un punticino in casa contro il Pescara il 25 settembre, mentre la seconda è stata decisiva per la vittoria esterna genoana domenica scorsa 1-0 a Bologna. Due gol che sono “valsi” insomma 4 punti e che stanno sempre più mostrando le qualità tecniche e tattiche di Giovanni Simeone.

Come tutti sanno Giovanni è il primo figlio di Diego Simeone, attuale allenatore dell’Atletico Madrid, e della modella argentina Carolina Baldini, i quali hanno avuto anche altri due figli maschi, Gianluca e Giuliano, entrambi nel mondo del calcio ma ancora molto giovani.

Guardando la sua storia vediamo che Giovanni Simeone è nato a Buenos Aires precisamente il 5 luglio 1995. In quei giorni il padre Diego, già campione affermato, era in ritiro con la Nazionale argentina che avrebbe dovuto disputare la Copa America in Uruguay. Diego fece appena in tempo a dare il benvenuto al figlio Giovanni e poi tre giorni dopo era impegnato nell’esordio dell’Albiceleste nel torneo continentale sudamericano, l’8 luglio arrivò il successo 2-1 sulla Bolivia. Poi altri tre giorni dopo, l’11 luglio l’Argentina vinse per 4-0 sul Cile e il quell’occasione anche il Cholo Simeone andò a segno e ovviamente dedicò la rete al figlio Giovanni, nato appena sei giorni prima. L’avventura degli argentini nel torneo però non durò molto dato che la squadra, il 17 luglio, fu eliminata ai Quarti di finale da parte del Brasile dopo la lotteria dei calci di rigore e proprio Simeone fallì uno dei due tiri (l’altro lo sbagliò Nestor Fabbri). Così, seppur mestamente, il Cholo tornò a casa, ma l’amarezza sportiva fu senz’altro presto compensata dal fatto di poter finalmente abbracciare il figlioletto Giovanni.

Facendo un confronto, per quanto ovviamente provvisorio, fra le loro due carriere, possiamo notare che quando Diego aveva l’età che oggi ha suo figlio, ovvero 21 anni, non giocava in Serie A ma invece in Serie B con la maglia del Pisa di Romeo Anconetani. Era il 1991 e la squadra nerazzurra era appena retrocessa dalla massima serie, ma il Cholo decise di rimanere ancora per un anno all’ombra della Torre Pendente ancora un anno, prima di spiccare il volo nella Liga Spagnola con la maglia del Siviglia. A differenza del figlio però Diego Simeone a 21 anni era già in pianta stabile nella Nazionale maggiore argentina, con la quale aveva già totalizzato 15 presenze e partecipato, da titolare, alla Copa America 1991 in Cile. A differenza sua invece ad oggi, Giovanni Simeone non ha ancora mai ricevuto nessuna convocazione con la Nazionale maggiore, ma ha partecipato comunque ai recenti Giochi olimpici di Rio e lo scorso anno aveva preso parte sia al Mondiale Under 20 che al Campionato Sudamericano Under 20 (peraltro vinto). Anche se, qualora continuasse il suo ottimo rendimento che sta mostrando al Genoa in questo inizio di campionato, c’è da scommettere seriamente sulla possibilità di vederlo un giorno in Nazionale, nonostante la concorrenza di livello eccelso nel reparto offensivo dell’Albiceleste.
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