Eccellenza Marche, il punto dopo le prime cinque giornate

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli Segui

Eccellenza Marche - Tifosi Biagio Nazzaro
Dopo 5 giornate il Campionato di Eccellenza Marche inizia a dare le prime indicazioni.

Non possiamo dire di essere sorpresi da quello che il campo ci sta restituendo, anche se, come è normale che sia, qualche eccezione c’è.

Vedere la Folgore Veregra ultima a 0 punti, con sole 2 reti all’attivo e ben 15 incassate (peggior attacco e peggior difesa) era lo scenario che tutti si aspettavano. Partita in ritardo sia nell’allestimento della squadra, sia nella preparazione, è già un mezzo miracolo che scenda in campo tutte le domeniche viste le premesse. Mister Saturnino Quinzi ha detto che la loro preparazione saranno le prime 4-5 partite, poi si inizieranno a vedere anche prestazioni migliori e magari qualche risultato positivo. Ad oggi però sono il fanalino di coda e chissà che proprio nel prossimo turno con la Forsempronese, penultima a 2 punti, non si possano sbloccare.

Momento poco fortunato anche per il Grottammare di Morreale che se non avesse avuto un inizio soft con la Folgore Veregra ora in classifica avrebbe il solo prezioso punto conquistato a Tolentino. E proprio i cremisi sono probabilmente tra quelli che fino ad oggi hanno deluso di più le aspettative. Con una delle rose più importanti del campionato era lecito aspettarsi Ruggeri e compagni almeno tra le prime tre, quattro posizioni, e invece sono un po’ attardati fermi a 8 punti.

Anche la Pergolese, che ha cambiato poco rispetto alla scorsa stagione, dove veleggiò spesso nei quartieri alti, sta faticando davvero molto a ritrovarsi e solo domenica scorsa è riuscita a portare a casa il primo punto.

Nel segno del numero 5 invece la stagione del Loreto. Dopo 5 giornate i punti sono 5, frutto di 5 pareggi che sono arrivati dopo aver segnato 5 gol ed averne subiti ovviamente altrettanti. Il voto però è sufficiente. Anche l’Urbania e il Montegiorgio hanno raggiunto gli stessi punti e con il Loreto si giocano, nemmeno a dirlo, la quintultima posizione. Se per i pesaresi può anche starci, è invece una posizione che va un po’ stretta agli uomini di Fenucci reduci da due sconfitte di misura con le due capoliste.

Già perchè in testa ci sono due squadre, appaiate a quota 13 punti. E se una era ampiamente prevedibile che fosse lassù a guardare tutti (o quasi) dall’alto in basso, e parliamo naturalmente del Fabriano Cerreto, l’altra, l’Atletico Gallo, un po’ di effetto fa. Se i cartai hanno una squadra all’unanimità considerata come la classica ammazza campionato, stessa cosa non si può dire invece dei pesaresi. Spinto dai gol di Tonucci (4) e Bartoli, la vera forza dell’Atletico è però la difesa che ad oggi è l’unica a non aver ancora subito reti.

Per entrambe le capolista, nel prossimo turno incontri delicati. Il Fabriano andrà infatti a far visita alla matricola terribile Marina, che con i suoi 8 punti si sta dimostrando solida e continua, mentre l’Atletico Gallo se la dovrà vedere, sempre in trasferta, con la blasonata Sangiustese, che, dopo il tonfo all’esordio proprio col Fabriano, si sta riprendendo a piccoli passi. Ci aspettiamo di vederla più in alto molto presto.

Dietro alla coppia di testa un gruppetto di quattro squadre interessanti, a partire dalle due che seguono a soli 3 punti di distacco. Queste sono il Porto d’Ascoli, squadra che già prima dell’inizio del campionato avevamo detto potesse essere una delle possibili outsider, e la Biagio Nazzaro, ormai da anni ai vertici del calcio regionale.

A giocarsi la quinta posizione sono invece il neopromosso Camerano, partito male ma ora in netta ripresa grazie ai gol del capocanniere Elia Donzelli (5), e l’Helvia Recina, che, con i soli 3 gol subiti, riesce a tenere il passo delle migliori.

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