Entusiasmo Milan, parla Jack Bonaventura

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui


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Il centrocampista del Milan Jack Bonaventura ha parlato a tutto campo di fronte ai taccuini della “Gazzetta dello Sport” del momento molto positivo che sta attraversando la sua squadra rivolgendo un elogio al tecnico Montella e lanciando la sfida alla capolista Juventus

Jack Bonaventura, alla terza stagione con la maglia del Milan, da quando è arrivato a vestire la casacca rossonera ha avuto una crescita di rendimento continua che gli è valsa anche la convocazione in nazionale a Settembre dopo la bocciatura in extremis da parte di Conte prima degli europei dello scorso giugno. Jack sta diventando un elemento sempre più imprescindibile anche nello scacchiere tattico di Vincenzo Montella che lo sta impiegando in mezzo al campo con una certa regolarità. L’ex centrocampista dell’Atalanta ha rilasciato un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport in cui apre dicendo quali sono le sua caratteristiche tecniche e la collocazione in campo a lui più congeniale. Ecco i passaggi più significativi dell’intervista di questa mattina.

Jack Bonaventura, Jolly tattico a centrocampo

Ormai ho preso le misure a tutte le situazioni, ma – dice Jack Bonaventura – nel 4­-3-3 mi schiererei come mezzala sinistra. Mi piace perché tocco molti palloni e partecipo attivamente alla fase di costruzione. Magari è un lavoro meno appariscente, ma mi diverto. E, sapendo come Montella fa giocare le sue squadre, me lo aspettavo che mi avrebbe arretrato“.

Gli elogi a Montella

Arrivavamo da stagioni tristi, Montella ha portato la gioia di giocare a pallone. Ha curato molto l’aspetto mentale, ma l’80% del lavoro davvero importante è stato sul campo. È quello che poi si porta dietro anche la testa. In effetti – ha spiegato Bonaventura –, tra risultati che non arrivavano e situazioni extra campo, non si scorgeva un grande futuro in vista di questa stagione. Avevo le idee confuse, avevo sofferto parecchio anche l’esclusione dall’Europeo. Mi aspettavo di trovare un po’ più di caos, ma Montella è stato molto bravo a isolarci. E’ il nostro valore aggiunto. Lo dimostra il fatto che siamo dove siamo più o meno con la stessa squadra di un anno fa. Ha sistemato le cose in campo e l’atteggiamento, ci sta cambiando la mentalità. Una bella sorpresa“.

Vogliamo battere la Juventus e poi puntare dritto all’Europa

Sabato a San Siro arriva la Juventus e Jack Bonaventura è ben cosciente della forza e del valore dell’avversaria. Tuttavia non vede il suo Milan come la vittima sacrificale della squadra di Massimiliano Allegri: “La Juventus è certamente a un livello superiore rispetto al nostro – ammette Jack Bonaventura –, ma il divario con le inseguitrici si è ridotto. Così l’esterno rossonero coglie anche l’occasione per parlare degli obiettivi minimi che società e giocatori si sono prefissati per quest’anno: Il mio rimpianto è di essere arrivato in un Milan senza Europa, ma questo è l’anno giusto per tornarci. Possiamo vincere perché è una gara secca, in casa nostra e loro ci faranno tirare fuori il 100%. E poi ci siamo avvicinati parecchio al livello delle prime. Bonaventura non ha mai vinto in 11 sfide contro la Juventus… Ma le statistiche – conclude il centrocampista del Milan –non sono fatte per essere smentite?

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