Furia Squinzi dopo Milan – Sassuolo. “Partita falsata”. E il patron “sconfessa” il suo tifo rossonero.

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

squinziNon si placano le polemiche dopo Milan – Sassuolo, match di campionato conclusosi con la discussa vittoria dei rossoneri per 4 a 3. Dopo le dichiarazioni al vetriolo del tecnico degli emiliani Eusebio Di Francesco che ieri aveva chiaramente polemizzato contro le scelte dell’arbitro Guida che a suo dire avrebbero nettamente favorito il Milan oggi è stata la volta del presidente del Sassuolo Giorgio Squinzi, milanista doc, che ha rincarato la dose sui presunti episodi dubbi di domenica a San Siro.  Squinzi non ha usato mezzi termini definendo la partita di San Siro un match falsato e condizionato dalle decisioni arbitrali. Il presidente del Sassuolo, in una intervista alla Gazzetta dello Sport ha commentato in toni polemici quanto accaduto domenica. Nel mirino del numero uno della società emiliana sono finiti alcuni episodi dubbi che secondo il Sassuolo avrebbero favorito il Milan dando il là alla rimonta della squadra rossonera.

Le dichiarazioni di Giorgio Squinzi alla Gazzetta dello Sport

” La partita tra Milan e Sassuolo – ha detto il presidente del Sassuolo – è stata una partita falsata da fatti non attinenti. Almeno quattro episodi avvenuti nel corso della gara non mi convincono. Il rigore non dato per il fallo su Politano, il goal annullato ad Adjapong, il rigore molto generoso per Niang e il fallo su Acerbi nel finale.”Di Francesco ha avuto ragione a lamentarsi – ha detto alla Gazzetta Squinzi, grande tifoso del Milan -. Ho una stima grandiosa nei suoi confronti, a San Siro vincevamo 3-1 e avevamo la partita in mano…”

Le presunte sviste arbitrali che avrebbero condizionato il match non sono andate giù al patron del Sassuolo Squinzi al punto da “sconfessare” il suo tifo rossonero. ” Di fronte a tutto ciò – ha detto il presidente del Sassuolo – quasi quasi mi viene voglia di non tifare più Milan“.

In particolare l’episodio maggiormente dubbio riguarda il rigore concesso al Milan sul punteggio di tre a uno per il Sassuolo. Il fallo sull’attaccante rossonero Niang è stato valutato, forse, fin troppo fiscalmente dall’arbitro Guida che nei minuti di recupero, invece, ha lasciato correre su un presunto intervento falloso in area di rigore rossonera ai danni del difensore del Sassuolo Acerbi.

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