Incendiata l’auto di Serse Cosmi, non si esclude il dolo

Pubblicato il autore: Daniela Segui

Cosmi-squalificato-e1457459771306-640x363La cronaca, si capisce, colpisce anche il mondo del calcio: è così che l’allenatore del Trapani Serse Cosmi si è trovato colpito “accidentalmente” da un fatto alquanto insolito, ossia l’incendio della sua vettura. Per ora non si esclude alcuna traccia, persino quella dolosa. Secondo indiscrezioni, dato che un’auto se non in rari casi non può incendiarsi da sola da ferma, pare che ignoti abbiamo appiccato il fuoco al veicolo per poi scappare frettolosamente. Queste sono soltanto ipotesi ma nessuna pista è esclusa. I fatti sono successi soltanto pochi giorni fa e la notizia è stata riportata prontamente dal Corriere della Sera con foto dell’auto smembrata dalle fiamme e volto deluso dell’allenatore Trapanese. Come accennato, nessuna pista è esclusa neppure quella dell’incendio doloso… Anzi forse questa è proprio la più probabile. In effetti soltanto pochi giorni fa Cosmi, date le continue polemiche dei tifosi che contestavano continuamente la sua squadra, aveva pronunciato frasi “poco carine” nei loro confronti, incoraggiandoli addirittura a non recarsi allo stadio dato che portavano sfortuna ai calciatori. Che questo abbia scatenato la follia e la rivolta dei tifosi del Trapani? E’ ancora troppo presto per dirlo, anche se, presumibilmente è l’ipotesi più accreditata in un caso come questo. E’ possibile che gli stessi “offesi dalle parole dell’allenatore” si siano recati da lui per portare danni a cose, per fortuna, non a persone: l’incendio del veicolo pare che sia avvenuto in un orario in cui nessuno avrebbe potuto occupare il mezzo. Probabilmente Cosmi è stato seguito, o forse si è trattato di un corto circuito improvvisato per ora ancora non si sa. Non è certo la prima volta che l’allenatore, il tecnico o il presidente di una squadra calcistica vengano aggrediti verbalmente o anche fisicamente. Basti pensare ai tanti fatti di cronaca che colpiscono questi personaggi a seconda dell’ andamento di una squadra. Persino svariati film, divertenti e non, ritraggono spesso la rabbia dei fan di uno o altro schieramento che, in un momento di rabbia si scagliano contro il responsabile pestandolo anche gravemente. Molto peggio è l’odio che si scatena fuori o dentro gli stadi , ma questo è un discorso a parte. Non di rado tifosi sono morti soltanto per inneggiare ai propri campioni e l’odio tra “fan” e giocatori è un qualcosa di cui spesso si sente parlare. Napoletani e Juventini, serie A e serie B, rancore verso giocatori che non meritavano di vincere, odio razziale, tra nord e sud, tra ex compagni di gioco…. Insomma nel calcio davvero chi più ne ha più ne metta! Non dimentichiamoci dell’astio verso gli arbitri che è anche una cosa alquanto nota: spesso si sono ritrovati aggrediti non solo in mezzo al campo, ma anche fuori, per un giudizio che sarebbe parso troppo azzardato o di parte. L’incendio del veicolo di un allenatore, questo è qualcosa di cui raramente, forse, in Italia si è sentito parlare. Cosmi in questo, stando alle cronache locali, è ben deciso a collaborare con le forze preposte per scovare quanto prima chi o cosa possa avere procurato un simile danno.

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