Infortuni in Nazionale: quando le soste diventano un incubo

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui
Infortuni in Nazionale

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Infortuni in Nazionale: durante le soste per i match di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 i club tremano.

Lo scontro tra Nazionali e club è ormai datato e sarà difficilmente sanabile: le esigenze delle due parti in causa infatti non possono che essere differenti, con le prime che vogliono poter contare sui migliori calciatori convocabili e i secondi che spesso, in caso di non perfette condizioni di alcuni interpreti, vorrebbero che i calciatori in questione non venissero rischiati, per favorire un pieno recupero.
Spesso inoltre, le sfide che vanno in scena durante le famose soste per le Nazionali – assolutamente odiate da molti appassionati di calcio che faticano a trascorrere i weekend senza l’amata Serie A – finiscono per rappresentare dei veri e propri incubi per i club.

Nella giornata di ieri ad esempio, il centrocampista del Milan Riccardo Montolivo ha riportato la lesione del legamento crociato sinistro che lo costringerà a stare lontano dai campi di calcio per almeno sei mesi.
Capita anche che le Nazionali impieghino calciatori non ancora in piena forma: è il caso di Joao Mario dell’Inter, utilizzato da De Boer nella trasferta di Roma (in condizioni visibilmente precarie) e fatto scendere in campo anche dal C.t. del Portogallo questa sera – per lui solo 30′ – in una partita che non aveva più nulla da dire contro la malcapitata Andorra.
Da segnalare anche l’infortunio di un altro calciatore nerazzurro, vale a dire Yuto Nagatomo: il terzino giapponese, a causa di uno scontro avvenuto in allenamento, ha riportato un trauma cranico e sarà costretto a saltare la sfida di martedì contro l’Australia.

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