Infortunio Milik: la soluzione è in casa! E intanto la FIFA dovrà risarcire #AdL

Pubblicato il autore: Luigi Mellone Segui

Infortunio Milik : la soluzione del Napoli

Infortunio Milik

Infortunio Milik

E’ il 38° minuto della sfida Polonia-Danimarca, valevole per le qualificazioni al mondiale russo del 2018, quando il ginocchio di Arek Milik fa crack.
Doccia fredda per i tifosi napoletani. Ma la società azzurra avrebbe già trovato la soluzione in casa.
Niente svincolati, il Napoli dovrebbe andare avanti fino a Gennaio con l’unica punta Manolo Gabbiadini. Nella sessione del mercato invernale, quella di riparazione (mai aggettivo fu più giusto), Aurelio De Laurentiis potrebbe richiamare Duvan Zapata dal prestito, pagando circa 1,5 mln di euro alla famiglia Pozzo per la penale.
Una soluzione che però non accontenterebbe i tifosi azzurri che non vedono in Zapata l’uomo giusto per l’attacco azzurro.

 

Il risarcimento della FIFA

L’infortunio di Milik è stato sicuramente traumatico per il patron Aurelio De Laurentiis dopo aver investito all’incirca 35 mln per l’acquisto dell’attaccante polacco.
Ma per sua fortuna il 27 settembre 2012 la FIFA ha introdotto nel regolamento che si occupa dello status dei calciatori una nuova norma: la “FIFA CLUB PROTECTION”.
Ma in cosa consiste? E’ semplicemente un’assicurazione che tutela i club che vengono privati delle prestazioni dei proprio giocatori a causa di un infortunio in nazionale.
La FIFA sarà tenuta a pagare lo stipendio del giocatore -bonus esclusi- a partire dal 29° giorno in infermeria fino ad un ammontare massimo di 7.5 milioni.

 

  •   
  •  
  •  
  •