Juve, Allegri: “Napoli? Gara non decisiva. Su Higuain…”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

allegri

Tanta attesa per il big match di domani sera che vedrà opposte Juventus e Napoli allo Stadium. Da poco è terminata la conferenza stampa di Max Allegri, ecco le sue dichiarazioni:

L’anno scorso partita decisiva, quest’anno potrebbe esserla già anche se è presto? Higuain?: “La partita di domani arriva in un momento dove non possiamo definirla decisiva. Gli scontri diretti d’andata non sono mai decisivi, quelli di ritorno sì. Un anno fa come oggi perdevamo a Sassuolo, poi sappiamo come è andata a finire. I campionati, come la storia insegna, si decidono a marzo. Sarà una partita importante ma lo sarà di più mercoledì perché possiamo qualificarci con due turno di anticipo. Higuain non l’ho visto, è rimasto a fare il differenziato. Come mi comporterò con lui? Partita bella, da libro cuore. O non lo faccio giocare o non gli dico niente e lo mando in campo”.

Su Marchisio e Lichtsteiner: “Marchisio non ha problemi al ginocchio, che sta bene. Ma a livello muscolare dopo 72 ore ci possono essere dei rischi. Dovrò stare molto attento, ci parlerò. Con lui lo faccio, con Higuain no (ride, ndr). Sentirò come sta e valuterò, considerata anche la partita di mercoledì. Lichtsteiner con probabilità giocherà, sta bene, farò delle scelte”.

Su Cuadrado ed Evra: “Evra ha preso un colpo al polpaccio, verrà valutato se sarà a disposizione o meno. Su Cuadrado vedremo, ho solo due punte a disposizione e lui potrebbe fare la terza punta aggiunta. Vedremo, considerata la partita di mercoledì”.

Sui passi falsi negli scontri diretti con Siviglia, Inter e Milan: “A volte ci sono campionati dove vinci tutti gli scontri diretti e perdi con le piccole, altre il contrario. L’importante è il risultato finale. Noi dobbiamo migliorare. Tornando al Siviglia qualcuno la definì una squadretta ma in verità è seconda nella Liga e comunque non gli abbiamo permesso di tirare in porta. Con Inter e Milan sono state due partite anomale”.

Sull’ambiente Napoli, la sua esperienza in azzurro e su Higuain considerato un traditore: “Napoli è una città meravigliosa, c’è sempre il sole e il mare quindi si sta bene. La mia esperienza non fu positiva perché arrivai che eravamo praticamente già retrocesse. Su Higuain parliamo di professionisti, le cose iniziano e finiscono, i tifosi del Napoli siano riconoscenti per quello che a fatto e lui lo sia con loro per l’affetto avuto”.

Ancora sul Napoli: “Complimenti a Sarri perché fa giocare la squadra un calcio fra i migliori”.

Ancora su Higuain: “Ha fatto 7 gol, numeri importanti. E’ sereno e io sono soddisfatto di lui per quello che fa nella fase offensiva e difensiva. L’importante per noi non è che Higuain segni ogni domenica, per noi l’importante è vincere lo scudetto fare il meglio possibile in Champions e poi c’è la Supercoppa a Doha”.

Sull’attacco del Napoli: “Non hanno punti di riferimento in avanti, per cui non sarà facile per noi”.

Sull’eventuale cambio di modulo a centrocampo: “In questo momento preferisco giocare a tre in mezzo”.

Sulla classifica: “Dalla nona giornata in poi si comincia a delineare. Fra due-tre domeniche lo sarà ancora di più. In questo momento è il momento decisivo per delineare le posizioni, non per la vittoria finale”.

Che strategia contro il Napoli?: “Bisognerà essere molto bravi, non concedergli ripartenze che sono la loro forza. Partita tosta dove servirà grande equilibrio, grande pazienza”.

Nel far la formazione di domani prenderai in considerazione la sfida di Champions di mercoledì?: “Pensiamo a giocare domani e poi a valutare le condizioni di chi ha giocato. Da lì valuteremo per mercoledì”.

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