Juventus, Buffon: “Chi viene ora al mio funerale?”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Buffon

Ieri la Juventus ha battuto il Lione in Champions League, con il risultato di 1-0, ma a far scalpore non è tanto il risultato, quanto la super prestazione di Gigi Buffon. Il portiere è stato autore di tre interventi determinanti. Il primo di questi, la parata del rigore che salvato lo 0-0 iniziale. Buffon, con la sua prestazione ha messo a tacere tutte le voci che nelle ultime settimane lo davano per finito, visto alcuni errori in Nazionale e con la Juventus. Dopo la partita col Lione, il numero uno azzurro è stato intervistato su Premium Sport e ha colto l’occasione per scacciare tutte le voci antipatiche sulla sua carriera: “So, senza presunzione, essere fortemente autocritico: alcune volte però vengono strumentalizzate delle situazioni, mancando di rispetto allo spessore e alla carriera di una persona. Ho sempre cercato di non omologarmi e penso di esserci riuscito. In tante stupidate ho sentito solo una cosa giusta: da Buffon bisogna pretendere di più. È stata l’unica critica sensata. Non ho esultato dopo le parate perché mancava ancora tanto tempo alla fine, non disperdo energie inutili: un’esultanza è sempre un’energia che sprechi, volevo rimanere ben focalizzato sul campo. La situazione lo richiedeva, lo dovevo ai miei compagni, alla mia società e ai nostri tifosi che sono sempre encomiabili nei miei confronti”.
Lo stesso Buffon era intervenuto alla trasmissione Tiki Taka con una simpatica e ironica dichiarazione per stemperare l’atmosfera di queste ultime settimane: “In fondo è divertente, quando ti fanno il funerale e poi li smentisci”. Dopo la brillante prestazione col Lione, Gigi si domanda: “Chi viene ora al mio funerale”?
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