Milos Krasic, come Padoin? “Resto bianconero, ma la Juventus era troppo per me”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Milos Krasic

Ci sono strade che si separano, ma amori che non finiscono. Questa è la storia di Milos Krasic, ex bianconero che ancora ha quei colori nel cuore e lo rivela durante un’Intervista: “Alla Juventus mi è mancata fortuna, forse anche il carattere. Non ho la giusta ambizione per emergere, ma quell’anno in bianconero con Del Neri non posso dimenticarlo”. Le sue parole piene di tanta umiltà fanno pensare ad un altro giocatore con un trascorso fantastico in bianconero, stiamo parlando proprio di Simone Padoin. Trascorsi diversi, ma accomunati dall’umiltà e dalla considerazione che la Juventus forse è stata troppo per loro. Certo è che tra i due, nel cuore dei tifosi bianconeri è sicuramente rimasto impresso il talismano Simone Padoin.
Per Krasic, con l’arrivo di Conte, le cose precipitarono in maniera definitiva: “Il cambio di modulo mi ha penalizzato, nel 3-5-2 non c’era più posto. E poi erano arrivati giocatori di un livello superiore. Una squadra in cui ci sono Pirlo, Vidal e altri top player, forse era troppo per me. Conte era un martello, forse troppo duro ma preparatissimo”.
Krasic  è rimasto particolarmente legato a Del Neri ma tra Juventus e Udinese non ha dubbi su chi tifare: “Resto juventino, ho vinto uno Scudetto anche io con quella maglia… Ormai la Juventus è al livello delle quattro-cinque che possono vincere la Champions. Mi piacerebbe davvero, in Europa tifo solo per loro. 
Infine, ha rivelato di non avere più contatti diretti con il mondo Juventus: “Fin quando c’era il mio amico Vucinic, mi sentivo più spesso. Lui è un po’ come me, avesse avuto la grinta di un Tevez, sarebbe stato l’attaccante perfetto”.
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