Montella: “Genoa sconfitta che ci sta. Pescara? Tutto dipende da noi”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Vigilia per Milan che domani affronta a San Siro il Pescara dell’ex Massimo Oddo. Entrambe le squadre arrivano dal k.o. rimediato nel turno infrasettimanale, perciò vogliose di rifarsi. Da poco è terminata la conferenza stampa di Vincenzo Montella, ecco le sue dichiarazioni:

Sulla sconfitta di Genova: “Ci sta la sconfitta, ci sono stati degli spunti interessanti, a tratti abbiamo fatto un calcio interessante a tratti invece sufficiente e al Milan questo non basta. Adesso però siamo completamente concentrati sulla partita perchè è estremamente difficile. Il Pescara esprime un bel calcio, dobbiamo pensare che dipende tutto da noi”.

Sulla gara con il Pescara: “Ci vuole concentrazione e pazienza, far girare la palla, essere aggressivi e non dare tempo al Pescara di riconoscere le nostre giocate. Dobbiamo esprimere il meglio”.

Sugli infortunati: “Nessuno recuperato, Mati si allena con il gruppo parzialmente, ma è ancora presto per farlo giocare. Zapata è in gruppo da qualche giorno, deve ancora trovare il ritmo allenamento e dopo la sosta credo che stia meglio”.

Sui risultati: “Ci sta e fa parte delle responsabilità dell’allenatore. Con il Genoa abbiamo commesso degli errori però gli stessi giocatori con un uomo in meno hanno fatto una grande porzione di gara”.

Sul Milan che ha 12-13 giocatori: “Il Milan ha 28 giocatori ed è questo, bisogna lavorare al meglio con loro e andare avanti”.

Sul Pescara e non fallire con le piccole: “Non pensiamo questa partita in questi termini, veniamo da una sconfitta e adesso affrontiamo questa gara e pensiamo solo a questo, mettendo in campo tutte le nostre risorse, senza pensare troppo al passato e alle cose negative. Dobbiamo giocare con la solita leggerezza ma possiamo mettere qualcosa in più in campo”.

Sul turnover: “E’ un discorso ampio, nel calcio un allenatore ha il compito di portare avanti i valori della squadra attraverso i singoli e nell’arco di un anno non puoi pensare di schierare sempre gli stessi. Alla lunga hai bisogno anche degli altri giocatori, non puoi pensare che si sentano importanti se non hanno avuto le stesse possibilità degli altri ragazzi”.

Su Verratti: “Veramente prematuro parlare di mercato, eravamo ad un passo da lui quando ero alla Fiorentina. Poi andò al Psg per un soffio”.

Sul gioco delle squadre in serie A: “Mi piace la Samp, il Napoli e pure il Pescara, lo stesso Sassuolo”.

Sui punti che merita il Milan?: “Alla fine una squadra ha punti che merita, al 98% alla lunga tutti hanno i punti che meritano”.

Sulle polemiche arbitrali: “Il Milan ha dimostrato di accettare serenamente gli episodi arbitrali. Ci sono tanti episodi durante una gara, il Milan ha subito in un verso e nell’altro. Alla fine tutto trova un equilibrio, sono episodi di calcio”.

Su chi gioca poco: “Avendo scelto un modulo con una punta centrale, e se hai tre attaccanti non riesci a portarli avanti tutti, ci sono tre giocatori per una maglia e scontenti sempre qualcuno. Sosa ha fatto ottime partite quando ha giocato poi è arrivata l’esplosione di Locatelli ed è stato penalizzato, crescerà anche lui. Tanti giocatori sono infortunati come Vangioni, Pasalic è arrivato dopo 6 mesi di inattività, si intravedono potenzialità e se potessi lo comprerei. Meriterebbe un regalo, di giocare. La mia intenzione è di inserirlo, secondo me è un centrocampista di inserimento molto potente, sta acquisendo fiducia”.

Su Gomez: “Giocherà lui al posto di Paletta e mi sento sereno”.

Sul rigore non dato a Genova: “Dal campo mi sembrava fallo netto, sono episodi di campo e li accetto con molto serenità. L’errore ci sta”.

Sul Genoa: “Mi è piaciuto lo spirito che si è visto quando siamo rimasti in dieci. Dobbiamo pensare sempre con questo spirito”.

Su Lapadula: “Non dò anticipazioni di formazione, quindi su Lapadula dico solo che sta facendo bene. E’ difficile per lui e Adriano per esprimersi”.

Su Bertolacci: “E’ tornato qui e la prossima settimana ha un nuovo esame strumentale”.

Su Bacca: “Preferisco lui che si concentra a segnare che altri, ha dimostrato di saperlo fare molto bene”.

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