Moratti presidente? “I cinesi me l’hanno chiesto”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

moratti presidenteMoratti presidente? Perché no? L’idea circola da prima che i cinesi del gruppo Suning prendessero l’Inter, anzi uno degli accordi per prendere la società riguardava proprio la permanenza di Moratti come gran consigliere, e vista l’ormai imminente uscita di scena di Thohir, perché non averlo nuovamente come presidente? L’idea non dispiace affatto all’ex patron dell’Inter che afferma come il proprietario Zhang sarebbe ben lieto di affidare la direzione della squadra al presidente che ha vinto di più nella storia dell’Inter dopo suo padre, il grande Angelo, un uomo che ama l’Inter e che conosce bene il calcio italiano e l’ambiente milanese, in pratica l’uomo ideale a cui lasciare la squadra che in virtù degli investimenti fatti deve diventare un simbolo del calcio asiatico e mondiale, come merita una grande società come quella nerazzurra.

“Sì, i cinesi mi hanno chiesto di tornare presidente”. (Intervista riportata da Premium Sport).

È quanto dichiarato dallo stesso Massimo Moratti che apre non una porta, bensì un portone al suo rientro in campo, a fianco della squadra e a fianco di Zhang, che come aveva promesso ha subito investito forte sull’Inter, comprando giocatori del calibro di Gabigol, Candreva e Joao Mario, uomo cardine del centrocampo di De Boer, nonché confermando tutti i gioielli dell’Inter, pezzi pregiati come Handanovic, Murillo, Miranda, Perisic per non parlare di Mauro Icardi, ormai uomo simbolo della squadra nerazzurra nonché capitano. In questa nuova Inter Moratti presidente farebbe sicuramente la sua figura.

Moratti presidente? “Essere presidente è un onore”

Per Moratti essere presidente è un onore, come spiega proseguendo nell’intervista rilasciata a Premium Sport, e come è logico per il presidente del triplete che ormai rimarrà nella storia del club nerazzurro e che ogni tifoso vorrebbe riavere alla guida per il suo forte attaccamento alla squadra, un attaccamento che trascende il tempo e lo spazio e che non è venuto meno neanche negli ultimi mesi, mesi durante i quali l’ex presidente Moratti non ha ricoperto nessun ruolo ufficiale nell’organigramma della nuova Inter Suning, rimanendo in disparte magari in attesa di una notizia del genere:

“Essere presidente è un onore, ma non so cosa risponderei. Però, certo…, c’è nostalgia del sentimento della gente, dei tifosi. Erick Thohir ha provato a fare acquisti pur con difficoltà per via delle difficoltà nel gestire un giocattolo più grande del previsto. Coi cinesi mi sento al sicuro, il loro desiderio di far bene è forte”. (Intervista riportata da Premium Sport).

Non sa cosa rispondere ma la mancanza della società potrebbe essere quello spunto che serve per tornare al vertice dell’Inter, di un’Inter nuova sicuramente, che vedrebbe sempre Zhang patron, ma che riavrebbe il presidente più amato dai tifosi nuovamente al timone coadiuvato da un altro pilastro della storia nerazzurra, ovvero Javier Zanetti, un altro pezzo di storia che non può che adoperarsi per il bene dell’Inter.

 Moratti presidente? “Frank de Boer è bravo, validissimo per la squadra, per il Cholo c’è tempo”

Si esprime infine anche sul tecnico olandese De Boer, capace di risistimare un ambiente che sembrava allo sbando dopo l’addio a pochi giorni dalla prima del campionato di Roberto Mancini che ha visto il tecnico olandese catapultato su una panchina nuova all’improvviso e senza consocere né i giocatori né la lingua:

“Lo reputo bravo, validissimo per la squadra; spero che possa ottenere buoni risultati”.  (Intervista riportata da Premium Sport).

De Boer ha sicuramente dimostrato grande abilità e grande carisma, specialmente nel gestire casi spinosi come Brozovic e Kondogbia e soprattutto per aver recuperato giocatori dati per ‘finiti’ come Santon e giovani che Mancini non aveva mai voluto vedere e che invece potevano dare molto all’Inter, come Miangue e Gnoukouri, giocatori utilissimi nello scacchiere tattico del coach olandese.

Le ultime parole sono di stima per Simeone, calciatore che ha sfiorato lo scudetto con l’Inter e che un giorno potrebbe tornare, anche se spiega Moratti, per ora c’è De Boer e merita fiducia e rispetto per il grande lavoro che sta facendo:

“Diego Simeone vuole tornare? Sarebbe certamente un grande ritorno, è un grande interista e un ottimo tecnico. Ma sarebbe un errore per De Boer, per me se farà bene rimane lui. Per il Cholo ci sarà tempo”.  (Intervista riportata da Premium Sport).

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