Mustafa Kapi e l’esordio in prima squadra a 14 anni

Pubblicato il autore: Daniele Caroleo Segui

Mustafa Kapi
L’esordio in prima squadra per un calciatore è, sicuramente, un’emozione molto particolare, per certi versi indimenticabile. Indossare per la prima volta quella casacca, calcare per la prima volta il prato verde del “calcio che conta”, incrociare lo sguardo dei giocatori più esperti. Il tutto unito alla pressione e alla voglia di voler dimostrare che la fiducia dell’allenatore, che ha deciso di mandarti in campo, è ben riposta e che non deluderai le sue aspettative.

La mia visione, puramente da “calcio romantico”, mi porta ad immaginare questo tipo di sensazioni per l’esordio di un qualsiasi giocatore, soprattutto se all’interno di una squadra importante e blasonata.

Emozioni e sensazioni che, di fatto, potrebbe aver provato anche Mustafa Kapi, centrocampista di appena quattordici anni, che sabato 8 ottobre 2016 ha fatto il suo esordio con il Galatasaray nel corso dell’amichevole giocata in quel di Sofia contro il Levski.

Maglia numero 16 ed un viso da adolescente, Mustafa Kapi è entrato in campo al minuto 89° e ha avuto la possibilità di giocare per appena tre minuti. Ma sono stati comunque abbastanza affinché la sua storia facesse il giro del mondo.

Anche se quello di Mustafa Kapi non è un record assoluto. Basti pensare che il calciatore più giovane ad aver esordito in una massima serie è il boloviano Mauricio Baldivieso, che il 19 luglio del 2009 è entrato in campo indossando la maglia del Club Aurora a soli 12 anni e 363 giorni, per una partita di campionato contro il La Paz Fútbol Club. Il suo esordio “prematuro”, tra l’altro, scatenò la reazione della presidenza della sua squadra, che, a seguito di questo episodio, decise di sollevare il padre dello stesso calciatore dall’incarico di allenatore. Baldiveso, subentrato a dieci minuti dal termine della partita, subito dopo il suo ingresso in campo subì anche un fallaccio che lo costrinse a bordo campo per ben cinque minuti, riducendo il suo minutaggio di gioco effettivo a soli quattro minuti.

Ma questa è sicuramente un’altra storia.

Mustafa Kapi, infatti, non sarà il calciatore più giovane ad aver esordito in una massima serie, ma sicuramente, sabato sera, dopo essere subentrato al posto di Sinan Gumus, è diventato il giocatore più giovane ad aver mai indossato la maglia del Galatasaray. Ha avuto pochi istanti per cercare di mettersi in luce, ma ci saranno sicuramente altre occasioni per dimostrare pienamente tutto il suo valore. Nessuno mette in dubbio le sue potenzialità, visto che tra l’altro è già nel giro delle nazionali minori della Turchia (under 14 e under 15) e qualcuno lo ha già definito il nuovo “Pogba”. A mio modesto parere è comunque presto per certi paragoni, ma le aspettative nei suoi confronti sono moltissime. Soprattutto da parte del suo allenatore, l’olandese Riekerink, che Mustafa Kapi, colmo di gratitudine, è corso ad abbracciare al triplice fischio del direttore di gara.

“È stato un giorno speciale per me. Vorrei ringraziare l’allenatore, che per me è come un maestro, e tutto lo staff. Cercherò in tutti i modi di onorare questa maglia. Quando sono entrato ero molto emozionato, ancora adesso faccio fatica a parlarne.” ha dichiarato lo stesso Mustafa Kapi al termine della partita.

E lo stesso Riekerink, nel dopo partita, ha avuto solo parole di elogio nei confronti del nuovo calciatore, dichiarando testualmente: “Penso che far giocare i giovani in questo periodo sia giusto e anche doveroso nei confronti del club. Abbiamo un grande vivaio e Mustafa è uno dei migliori, volevamo dimostrare che potesse allenarsi e giocare con noi.”

Ora non ci resta altro che aspettare e vedere cosa riserverà il futuro a questa giovane promessa del calcio turco.

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