Nazionale, ecco l’idea di Tavecchio: riqualificare il Flaminio per ospitare gli azzurri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
tavecchio

Carlo Tavecchio

Fare del Flaminio e della zona circostante la “ Casa della nazionale“, questo l’ambizioso progetto di Carlo Tavecchio, il presidente della FIGC ha svelato ai cronisti presenti a Skopje la nuova idea. L’idea di Tavecchio è quella di spostare nella zona tra Viale Tiziano e Corso Francia a Roma anche gli uffici della Federazione. Le partite casalinghe degli azzurri verrebbero comunque disputate in varie città così come avviene oggi. Il progetto potrebbe rientrare nel programma elettorale di Tavecchio il cui mandato alla guida della Figc scade all’inizio del prossimo anno. “Il Flaminio è in stato fatiscente e non lo dico io – ha spiegato Tavecchio a Skopje – e quindi noi diamo la disponibilità a qualsiasi tipo di ragionamento anche in consorzio con altri”. Un’idea, quella di Tavecchio, che potrebbe realizzarsi dato che il Flaminio, realizzato nel 1957, è inutilizzato dal 2011 e dal 2014 è sotto la gestione della FIGC, dopo la rinuncia della FedeRugby. Lo Stadio Flaminio è un impianto particolare, all’inglese, senza pista di atletica con il pubblico che fa sentire davvero la sua presenza e il suo calore rispetto ad impianti più grandi, ma anche più dispersivi. Tavecchio cerca di rendere la Nazionale azzurra sempre più importante e centrale  nel calcio italiano, che si ricorda del tricolore solo nelle grandi occasioni come Mondiali e Europei. Come detto lo Stadio Flaminio è inutilizzato da più di cinque anni, ma è un impianto che merita di avere il suo prestigio e la sua importanza, dopo aver visto i primi successi dell’Italia nel Sei Nazioni di rugby. 
C’è curiosità per capire se l’idea di Tavecchio resterà tale o verrà realizzata per davvero, in un paese come l’Italia dove è molto complicato creare nuovi impianti si cerchi almeno di recuperare quelli già esistenti. Lo Stadio Flaminio è situato in una posizione molto strategia, facilmente raggiungibile anche a piedi dal centro di Roma, la “Casa della  Nazionale” potrebbe valorizzare ancor di più quella zona della capitale.

  •   
  •  
  •  
  •