QUI SAMPDORIA. Tra Ferrero e Giampaolo va in scena la pace. Il tecnico: “Costruttore di gioco”

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui
Giampaolo

Presidente e allenatore: tra Ferrero e Giampaolo scoppia la pace.

Pace fatta tra Massimo Ferrero e Marco Giampaolo? E perché mai  c’è stata guerra? Non si direbbe dal clima che si respirava al campo di allenamento di Bogliasco nel giovedì che ha visto il ritorno del presidente blucerchiato al servizio attivo dopo la defezione di domenica in occasione della gara disputata al Ferraris contro il Palermo.

Più nessuna scoria dei “mugugni” del presidente Ferrero in ordine al pareggio interno con il Palermo e alle scelte tecniche del mister doriano. Poteva essere la cena delle beffe  quella che c’è stata tra presidente e tecnico con il diesse Carlo Osti invitato al tavolo, invece pare che sia stata la cena dei chiarimenti.. Sul menù, il più esplicito dei due è Ferrero: “Non ne abbiamo trovati funghi, c’erano solo lumache – ha voglia di scherzare il presidente -“E’ stata una cena molto costruttiva, cosa che nel calcio non succede spesso. Ho preso Giampaolo sapendo che è un costruttore di gioco, un allenatore che ama vedere le sue squadre giocare bene. La classifica oggi è bugiarda visti gli episodi, non voglio fare il fenomeno però sono convinto che tre punti sicuro ci mancano” sentenzia Massimo Ferrero senza chiarire, poi, chi abbia pagato il conto al ristorante. E poi ancora: ” Se mi aspetto cambiamenti? Io ho incontrato un uomo molto intelligente e professionale, farà le sue valutazioni e proverà a preparare la squadra per le prossime quattro partite che sono abbastanza difficili” dice monolgo con uno dei soliti 
E la faccenda dei giocatori nuovi poco utilizzati, dei 30 milioni in panchina? Ferrero non si è tirato  indietro:” Se parlate con Giampaolo capite che quel signore ha una profondità, una mentalità, un’arte che nessun allenatore ha. Voglio vedere una partita e non voglio colpe, certo un po’ di fortuna aiuta tutti, ma prima o poi girerà anche per noi. Giampaolo non ha chiesto rinforzi, c’è Pavlovic pronto dopo aver superato un piccolo difetto di fabbrica, così come Krajnc: il nostro allenatore gli insegnerà il calcio”.
Spazio anche al siparietto finale di rito, proprio tra il presidente e il tecnico, con Giampaolo loquace sulla qeustione “Ieri sera mi ha dato il biglietto con la formazione. Presidente glielo diciamo della formazione? – scherza Giampaolo – no no, sono affari nostri – continua Ferrero – c’è uno scambio di ruoli, abbiamo deciso che io faccio l’allenatore e lui presidente che è più facile”.Insomma la “pax romana” regna sovrana dalle parti di Bogliasco e questo potrebbe essere un buon viatico in vista della ripresa del campionato che mette tra le ruote il Pescara, prima del sentitissimo derby. E dopo il derby della Lanterna, un calendario fitto di impegni che porteranno la Sampdoria ad affrontare   Juventus , Inter, Fiorentina e Sassuolo
Ma c’è anche spazio per affrontare in anticipo il derby “non sarà assolutamente decisivo, magari lo sarà per la classifica viste le quattro partite difficili che ci aspettano dopo” riflette ad alta voce il numero uno della Sampdoria Massimo  Ferrero. Incomprensioni chiarite, malumori spazzati via, massima fiducia in Giampaolo – come dal pensiero del patron blucerchiato – e ora la parola spetta al campo.
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