Sancataldese-Cavese, c’è attesa nel cuore della Sicilia

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

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E’ già conto alla rovescia per Sancataldese-Cavese, l’atteso confronto di domenica prossima allo stadio Valentino Mazzola di San Cataldo, alle ore 15, fra due formazioni che puntano ai quartieri alti della classifica del girone I di Serie D. Nel cuore della Sicilia sarà impegnata una delle squadre più blasonate della categoria. La massima espressione calcistica di Cava de’ Tirreni vanta un passato importante anche in Serie B, negli anni Ottanta. Storica l’impresa dei campani a San Siro, contro il Milan di Castagner, il 7 novembre del 1982. Quel Milan – che si schierava con Piotti, Icardi, Evani, Pasinato, Tassotti, Baresi, Cuoghi, Battistini, Jordan, Verza e Serena – poi vinse il campionato, tornando in Serie A con Lazio e Catania. La Cavese di Santin rispondeva con Paleari, Gregorio, Pidone, Bitetto, Guida, Guerini, Cupini, Piangerelli, Di Michele, Pavone e Tivelli. I rossoneri sbloccavano il risultato dopo poco più di venti minuti, con Jordan, la Cavese pareggiava al 26′ con Tivelli e poi piazzava il colpo dell’1-2 con Di Michele, al 55′. Di quel successo si parlò a lungo e si continua a parlare ancora, a distanza di trentaquattro anni.

SI PREVEDE IL PUBBLICO DELLE GRANDI OCCASIONI

Si prevede il pubblico delle grandi occasioni a San Cataldo, per una sfida che richiamerà anche gli sportivi dei centri del comprensorio, pure dal capoluogo nisseno distante pochi chilometri. I verdeamaranto allenati da Rosario Marcenò sono reduci dalla trasferta di Sarno, gara decisa da un calcio rigore a favore dei campani. Una partita caratterizzata da un sostanziale equilibrio: i siciliani avrebbero meritato abbondantemente almeno il pari, se la fortuna non gli avesse voltato le spalle in più di una circostanza, anche in occasione dell’infortunio di Gonzalez. Con 8 punti all’attivo, frutto di due successi e altrettanti pareggi, la Sancataldese può ritenersi comunque soddisfatta per quanto fatto vedere in questo interessante avvio di stagione: una squadra sempre pronta a dare il massimo, anche nei momenti cruciali di gare vinte in rimonta. Non solo in campionato, anche in Coppa Italia. Su questo fronte sono state eliminate formazioni titolate: Gela, Sicula Leonzio e Palmese.

IL CAMMINO DEI CAMPANI

Domenica scorsa, la Cavese guidata da Emilio Longo ha battuto in casa la coriacea Turris, con un gol di Rossi al 19′. Più convicente il cammino casalingo, tre vittorie in altrettante gare, contro Palmese, 2-0, Aversa Normanna, 1-0, e Turris. Da dimenticare, invece, le due trasferte disputate finora, sul campo dell’Igea Virtus, 2-0, e a Rende, stesso risultato. Fuori casa i campani non vincono dal 3 aprile scorso: Vigor Lamezia-Cavese 0-1. L’ultimo pareggio è datato 1 maggio 2016: Vibonese-Cavese 1-1.

IL PROSSIMO TURNO

Fra le partite in programma nella sesta giornata di campionato, spicca anche il derby siciliano fra Gela e Igea Virtus, un confronto che si preannuncia ricco di spunti tecnici e agonistici. Per il resto, la Sarnese dovrà recarsi sul terreno dell’Aversa Normanna, mentre il Due Torri ospiterà il Gragnano. Palmese in casa con il Gladiator, Castrovillari impegnato a Pomigliano. Il Rende dovrà vedersela con il Sersale, la Sicula Leonzio con la Frattese. Turris-Roccella chiude il quadro delle partite in programma. La classifica: Igea Virtus e Rende 13; Sicula Leonzio 11; Gela, Cavese, Turris e Aversa Normanna 9; Pomigliano e Sancataldese 8; Palmese e Gladiator 7; Frattese 6; Sarnese 5; Castrovillari e Gragnano 3; Roccella 2; Sersale 0; Due Torri -1.

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