Sarnese-Sancataldese, decide un calcio di rigore

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

Un calcio di rigore condanna la Sancataldese alla prima sconfitta della stagione, 1-0, sul campo della Sarnese. Decide il match Figliolia, al 15′ del secondo tempo, con un tiro preciso dagli undici metri: palla alla destra del portiere verdeamaranto. Vittoria risicata dei campani in una partita che non ha regalato grandi emozioni, caratterizzata da un sostanziale equilibrio. Non è stata una domenica fortunata per i siciliani, alle prese anche con l’infortunio di Gonzalez, uscito in barella, sostituito da Gennaro.

sancIl penalty che ha deciso Sarnese-Sancataldese

Benedizione della squadra di casa, prima della gara, da parte di don Antonio Agovino, invitato allo stadio “Felice Squitieri” per l’inaugurazione della nuova tribuna. Per l’occasione la dirigenza salernitana, presieduta da Francesco Origo, ha concesso l’ingresso gratuito a tutti i tifosi. Presente sugli spalti una rappresentanza di sostenitori verdeamaranto, con tanto di striscione. La partita è stata arbitrata da Loic Nana Tchato di Aprilia, coadiuvato da Najib Lafandi di Locri e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Per la Sarnese tre punti d’oro, dopo due pareggi casalinghi e due sconfitte esterne: il successo interno mancava dall’8 maggio scorso contro la Palmese, 2-1.

SICILIANI GIA’ CON LA TESTA ALLA CAVESE

Archiviata la battuta d’arresto con la Sarnese, la Sancataldese tornerà ad allenarsi martedì con la testa alla Cavese, prossimo avversario dei verdeamaranto, sul green del “Valentino Mazzola”. Un confronto atteso contro uno dei club più blasonati della categoria. Negli anni ’80 la massima espressione calcistica di Cava de’ Tirreni è stata in Serie B, per due stagioni, balzando agli onori della cronaca il 7 novembre 1982. Storico, infatti, il successo a San Siro: Milan-Cavese 1-2, reti di Jordan, Tivelli e Di Michele. Massiccio il numero di partecipazioni della Cavese al campionato di Serie C, nel palmares anche una Supercoppa di Serie C2 nel 2006 e uno scudetto di Serie D nel 2003. Si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni domenica a San Cataldo, per un confronto che richiamerà anche l’attenzione di un massiccio numero di sportivi del comprensorio. A prescindere dalla sconfitta di oggi, la Sancataldese può ritenersi più che soddisfatta per quanto fatto in avvio di stagione non solo in campionato: la squadra è in corsa anche nella Coppa Italia di Serie D: dopo aver eliminato Gela, Sicula Leonzio e Palmese, dovrà vedersela con il Francavilla nei sedicesimi di finale.

Nella quinta giornata del girone I di Serie D, spicca il successo della Cavese, 1-0, sulla Turris, un confronto che riporta alla memoria il passato illustre delle due società fra i professionisti. Pari a reti inviolate, 0-0, fra Castrovillari e Due Torri. Altro pari, a suon di gol, fra Città di Gragnano e Città di Gela 2-2. Importante successo esterno del Pomigliano, 2-3 sulla Frattese. Vittoria del Rende sul campo del Gladiator, con un perentorio 0-2. Ampia affermazione dell’Igea Virtus Barcellona sulla Palmese, 3-0. Roccella ko fra le mura amiche, 0-2, a opera della Sicula Leonzio. Anche il sersale battuto a domicilio, 1-2, dall’Aversa Normanna.

La classifica: Igea Virtus Barcellona 13, Rende 13, Sicula Leonzio 11, Turris 9, Città di Gela 9, Cavese 9, Aversa Normanna 9, Sancataldese 8, Pomigliano 8,  Palmese 7, Gladiator 7, Frattese 6, Sarnese 5, Castrovillari 3, Città di Gragnano 3, Roccella 2, Sersale 0, Due Torri -1.

Il prossimo turno: Aversa Normanna-Sarnese, Città di Gela-Igea Virtus Barcellona, Due Torri-Città di Gragnano, Palmese-Gladiator, Pomigliano-Castrovillari, Rende-Sersale, Sancataldese-Cavese, Sicula Leonzio-Frattese, Turris-Roccella.

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