Tacconi su Neto : “Non è un portiere da Juventus. L’erede di Buffon deve essere Donnarumma”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
NetoDopo lo sfogo di ieri del procuratore del portiere della Juventus Neto che ha messo in discussione la permanenza dell’ex Fiorentina a Torino oggi è arrivato il duro commento sulla vicenda di uno dei tanti gloriosi ex numeri 1 della Juventus : Stefano Tacconi. L’ex portiere bianconero, già intervenuto nei giorni scorsi proprio sul tema dei possibili sostituti di Buffon, non ha usato parole tenere nei confronti di Neto. Tacconi  ai microfoni di Itasportpress.it ha espresso la propria opinione in merito al futuro del portiere della Juventus.

Neto non è un portiere da Juventus. Non lo ritengo un degno sostituto di Gigi Buffon che è un portiere di livello mondiale. Pensare che possa essere Neto il futuro mi mette già i brividi. La Juventus deve acquistare Gigio Donnarumma dal Milan. Questo sarebbe il colpo di mercato di Marotta. Neto vuole lasciare a gennaio? Che vada via subito…”

Ancora una volta, quindi, Tacconi non ha usato mezze misure nell’esprimere il proprio parere in merito alla polemica sollevata ieri dal procuratore del giocatore juventino. Secondo l’ex portiere bianconero Neto, quindi, non può essere considerato l’erede di Buffon, figura che invece Tacconi ha da tempo individuato nel portiere del Milan, Gianluigi Donnarumma.
Ieri l’agente di Neto aveva messo in dubbio la permanenza del giocatore a gennaio alla Juventus, criticando l’atteggiamento della Juventus nei confronti del giocatore.

” I patti con la Juventus erano altri – ha detto il procuratore Castagna –. Neto ha scelto la Juventus per seguire un percorso di crescita ben definito che gli era stato prospettato. Già in estate Neto aveva chiesto di poter andare a giocare, ma la società bianconera ha voluto che restasse come vice Buffon. Lui si è messo al servizio del club, ma visti i suoi obiettivi anche con la nazionale brasiliana credo che ci siano tutti i presupposti perché già a gennaio si trovi per lui una sistemazione. Il ragazzo è già un numero uno e lo vuole essere per tutta la sua carriera….”.

Dal canto suo, invece, la Juventus ha confermato che sarà proprio il portiere brasiliano a raccogliere il testimone da Buffon, nel 2018, quando il portiere bianconero appenderà i guanti al chiodo.

  •   
  •  
  •  
  •