Terremoto Centro Italia, magnitudo 6.5 con epicentro a Norcia. Si ferma il calcio in Umbria

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
La Basilica di San Benedetto a Norcia. Completamente distrutta dal terremoto

La Basilica di San Benedetto a Norcia. Completamente distrutta dal terremoto

Un violentissimo terremoto colpisce il Centro Italia. Magnitudo 6.5, l’epicentro tra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera. Moltissimi crolli, diversi feriti, ma nessuna vittima: è il terremoto italiano più forte dal quello dell’Irpinia del 1980.

30 ottobre, ore 07:41. La terra trema nuovamente. Una scossa di magnitudo 6.5 (inizialmente era stata valutata come 7.1) affligge nuovamente il Centro Italia: l’epicentro è tra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera. La scossa, la più forte dal terremoto irpino del 1980, è stata percepita in gran parte dell’Italia, da Bolzano fino a Bari: addirittura a L’Aquila, a Roma e a Foggia alcuni edifici e chiese hanno subito danni.

Moltissimi i crolli nelle zone direttamente interessate dal sisma: la Basilica di Norcia, intitolata a San Benedetto patrono d’Europa è praticamente distrutta del tutto, solo la facciata e parte delle navate sono restate in piedi. A Norcia, anche la Cattedrale di Santa Maria Argentea è quasi completamente crollata dopo la scossa. Fortunatamente non risultano vittime e dispersi, ma si contano diversi feriti: “qui a Norcia non ci sono state vittime nonostante il forte terremoto di stamani – dice l’assessore comunale Giuseppina Perla perché da giorni tutti dormivamo in auto“. Lo sciame sismico, cominciato lo scorso 26 ottobre, è stato di “preavviso” per la popolazione della zona, che ha deciso di abbandonare le case per rifugiarsi a dormire nelle auto.

Si segnalano i danni più pesanti, oltreché a Norcia, in tutto il maceratese, specialmente a Muccia e a Tolentino. Nuovamente colpita Amatrice: è crollata la torre civica.

Rinviate tre partite di Serie D. In Umbria si ferma lo sport

In Serie D, sono state rinviate a data da destinarsi tre partite del girone F, valide per la nona giornata: SansepolcroRieti, FermanaRecanatese e MonticelliMatelica. La situazione, come comunica il Dipartimento Interregionale, è ancora in evoluzione: non si escludono ulteriori rinvii di altre gare nelle zone interessate dal terremoto. Già ieri, in Lega Pro era stata rimandata MacerateseLumezzane.

In Umbria, la presidente della Giunta Regionale Catiuscia Marini, ha invitato tutti i comuni a vietare ogni tipo di manifestazione pubblica, comprese quelle sportive.

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