Ventura alla Domenica Sportiva: “Italia giovane contro Lichtenstein e Germania”

Pubblicato il autore: Lorenzo Iuso Segui
Ventura alla DomenicaSportiva: "Italia giovane contro Lichtenstein e Germania"

Ventura alla DomenicaSportiva: “Italia giovane contro Lichtenstein e Germania”

Nel corso della rubrica sportiva serale della domenica su Rai 2, “La DomenicaSportiva”, Giampiero Ventura, CT della Nazionale Italiana, si è soffermato su alcune domande: dall’episodio con Pellè, a Balotelli, alle critiche con la Spagna fino a cosa attende l’Italia nel suo futuro. Ventura ha spiegato come le critiche siano parte del ruolo dell’allenatore e che in ogni realtà in cui è andato, nonostante sia sempre stato criticato inizialmente, è riuscito quasi sempre a far cambiare opinione. E’ abituato ad essere criticato ma crede nello spirito di lavoro e nella costanza. Sui principali temi ha così risposto:
Sulla possibile convocazione di Balotelli: “Abbiamo fatto una preconvocazione la volta scorsa perché tutto sommato ha fatto buone partite, ma il suo problema non è quello”.

Sulle critiche ricevute contro la Spagna: “Evitare i playoff? Difficile stimarlo oggi. Il risultato della Spagna contro il Lichtenstein è fasullo, fino al 70esimo il risultato era fermo sul 1-0 poi la difesa del Lichteinstein si è aperta, quindi questo incide sicuramente sulla differenza reti. Lo scontro diretto in Spagna non significa niente, la gara d’andata ha detto che niente è impossibile. Anzi, mi ha mostrato come sia possibile metterli in difficoltà. Nel primo tempo, hanno avuto il pallino del gioco ma non hanno mai creato occasioni da rete. È difficile, però, essere aggressivi per 90′. L’Italia agli Europei ci è riuscita perché veniva da 40 giorni di lavoro, noi giochiamo contro di loro in mezzo al campionato e con soli pochi giorni di preparazione”.

Sull’episodio di Pellè e il suo futuro con la maglia azzurra: “L’ho giudicato per quello che è, è stato un errore, ma è stata soprattutto una mancanza di rispetto per i colori azzurri e ha annacquato l’immagine del gruppo. Domenica non penso che ci sarà, è necessario che il ragazzo rifletta sul gesto che ha fatto. Non è più giovane ma penso possa ancora dare qualcosa”.

Sull’importanza di Verratti in questa nazionale: “E’ diverso da Pirlo perchè ha caratteristiche diverse ma può sicuramente interpretare quel ruolo. Penso possa essere un punto fermo per tanti anni nella Nazionale. Fino ad ora è stato bloccato da infortuni perciò bisogna recuperarlo.”

Sui più vecchi del gruppo: “Vogliono sicuramente arrivare ai Mondiali. Barzagli ancora oggi è uno dei migliori difensori d’Europa, Buffon è Buffon, Bonucci sta giocando bene mentre Chiellini sta vivendo un periodo difficile sopratutto dal punto di vista fisico”.

Infine sull’Italia che ci aspetta contro Lichtenstein e Germania: “Ho visto un’infornata di giovani con grandi prospettive, non tutti sono pronti, ma alcuni presto potrebbero già essere all’altezza della maglia azzurra. Infatti, se non si fosse infortunato avrei convocato Verdi (centrocampista del Bologna) per le partite di novembre. L’ho lanciato al Torino, sta facendo benissimo al Bologna e credo sia già pronto perchè ha dimostrato una certa costanza nelle prestazioni. Il suo infortunio non ci voleva, come quelli di Chiellini e Florenzi. Quella che vedremo nei prossimi impegni sarà un’Italia giovane in amichevole con la Germania e forse già con in Lichsteintein per le qualificazioni ai mondiali”

Giampiero Ventura è sembrato convinto e determinato nelle sue idee ed ha già dato una svolta con la volontà di lanciare molti giovani nelle prossime convocazioni che verrano stilate nei prossimi giorni per gli impegni contro la Germania in amichevole e il Lichteinstein.

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