Closing Milan, arrivano le date: tra il 23 ed il 25 novembre la società sarà cinese

Pubblicato il autore: Alex Baldarelli Segui
Berlusconi Milan Fonte foto: milannight.com

Berlusconi Milan Fonte foto: milannight.com

Ci siamo, ancora pochi passi ed il Milan sarà ufficialmente cinese. Secondo quanto riporta “Il Giornale” è stata ufficializzata la data che porrà fine a 30 anni di successi avvenuti durante la presidenza più longeva e vincente della storia rossonera. Tra il 23 ed il 25 novembre, pochi giorni dopo il derby contro l’Inter, la società passerà in mani alla Sino-Europe Sports Investment , un fondo creato appositamente per riunire grandi investitori per far tornare grande il Milan con importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario. Investitori che non saranno più di 5 e saranno capeggiati da Yonghong Li e Han Li e tra questi c’è anche Haixia Capital, il fondo di stato cinese che provvede a finanziare la realizzazione di infrastrutture in Cina. Decisivo è stato il viaggio in Cina dell’ormai prossimo e già operativo amministratore delegato Marco Fassone per limare gli ultimi dettagli tra cui la costituzione del cda, che sarà formato da 9 membri e nominato presumibilmente nel prossimo gennaio. Una governance che vedrà un presidente esecutivo cinese, altri quattro del gruppo asiatico e tre italiani. Silvio Berlusconi resterà e lo farà da presidente onorario, quale “premio” per aver contribuito a portare la squadra rossonera sul tetto del mondo, mantenendo la promessa fatta ai tifosi nel 1986 quando a sua volta si insediò tra aeroplani e “cavalcata delle valchirie”, preambolo di una delle più importanti storie del calcio. Galliani dichiarando che, per rispetto della sua carriera in rossonero, non accetterà ruoli secondari, si è praticamente tirato fuori e con ogni probabilità entrerà in Lega. A sostituirlo ci sarà, come detto, l’ex dirigente dell’Inter Fassone affiancato da Massimiliano Mirabelli, che sta già seguendo vari giocatori ed era presente ieri sera allo Juventus Stadium per monitorare le prestazioni di Fekir e Tolisso del Lione.

Leggi anche:  Panchina Inter: Antonio Conte sempre più in bilico, Marotta come traghettatore pensa ad un ex nerazzurro

Si chiude quindi l’iter iniziato lo scorso 6 agosto con il versamento della prima tranche di 15 milioni a fronte dei 750 che entrano ora completamente nelle casse di Fininvest per rilevare il pacchetto azionario. Nel settembre è arrivata la seconda rata di 85 milioni, per un totale di 100 milioni di preliminare. Ora si chiude con 400 milioni: tanti soldi ma mai abbastanza per allontanare definitivamente il presidente Berlusconi dal Milan, il quale ha sempre ribadito che la società rossonera è per la sua famiglia, una questione soprattutto di cuore. La Sino Europe garantirà oltre 350 milioni di investimenti in 3 anni affinché si rinforzi una squadra che ha già delle ottime basi, un ottimo allenatore ed una serie di giovani che possono essere i campioni di domani.

Leggi anche:  Milan su Thauvin, Maldini: "Giocatore che va seguito, economicamente interessante"

Con i fondi cinesi si inizia già a vociferare sui prossimi innesti della società rossonera: oltre ai già citati Fekir e Tolisso, il primo nome sul taccuino del ds Mirabelli è quello di Riechedly Bazoer, talento olandese dell’Ajax classe 1996 e valutato dagli olandesi 22 milioni di euro. Il colpo voluto dai cinesi per presentarsi al meglio è però quello di Cesc Fabregas: lo spagnolo è sempre più ai margini del progetto del Chelsea di Antonio Conte e finalmente, dopo averlo corteggiato in estate, il Milan potrebbe accoglierlo a braccia aperte. Nasce il nuovo Milan cinese: i tifosi sognano.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: