Closing Milan, comunicato ufficiale Sino Europe: si chiude il 13 dicembre

Pubblicato il autore: Alex Baldarelli
Fonte foto: milannight.com

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Tanto rumore per nulla. Le ultime voci riportate dal “Corriere della Sera“, “La Stampa” ed ultimo Sky Sport portavano in luce una brusca frenata nel percorso che dovrebbe portare il Milan a parlare cinese. Si discuteva di difficoltà nell’ottenimento delle autorizzazioni nel trasferimento in Italia dei fondi, un problema che vedeva come soluzioni più immediate quella di acquisire i soldi attraverso un prestito dalle banche europee, in alternativa ad una transazione entro le date prefissate per il closing (2 o 13 dicembre). Il quotidiano milanese rivelava addirittura un’ipotesi di piano B pronto per essere studiato da Yonghong Li e Li Han, i maggiori investitori della cordata cinese, oltre a svariati motivi che avrebbero causato rallentamenti nell’ormai prossimo closing. Si parlava di un governo cinese irritato per la cittadinanza onoraria al Dalai Lama concessa dal sindaco di Milano Giuseppe Sala. Niente di questo: l’affare andrà in porto e lo farà nei tempi, ovvero tra 26 giorni. Questo il comunicato del fondo cinese:
“Sino Europe Sport conferma che il closing si farà in coincidenza con la riunione dell’assemblea degli azionisti del Milan, prevista per il 13 dicembre“.

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COMUNICATI CHIARIFICATORI – Il comunicato ufficiale odierno di Sino Europe Sports, fondo cinese che con ogni probabilità rileverà il Milan da Fininvest e da Silvio Berlusconi è solo l’ultimo di una serie di interventi della cordata guidata da Yonghong Li e Li Han. Già nei giorni scorsi era uscita prepotente la dichiarazione pubblica finalizzata a spegnere sul nascere le voci sulla dubbia provenienza dei fondi della cordata, sfociate nella richiesta del Presidente della Commissione comunale Antimafia del comune di Milano David Gentili nei confronti del sindaco Sala, spingendolo ad “investigare” sull’affidabilità dei cinesi del Milan e dell’Inter. Sino Europe aveva ricordato come è logico che sia, che A.C. Milan è di proprietà di Fininvest fino al closing e che ogni passo della trattativa verrà effettuato nel rispetto della normativa vigente, asserendo infine che i nomi degli investitori verranno in ogni caso resi noti al momento della chiusura dell’affare.

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L’OPINIONE DI CANNAVARO – Lo stesso Fabio Cannavaro nei giorni scorsi aveva espresso la propria opinione circa l’attendibilità e la serietà della proprietà cinese dell’Inter e di quella, ormai imminente, del Milan. L’ex capitano della nazionale azzurra ed oggi allenatore del Tianjin Quanjian è attualmente in Italia per rafforzare la propria squadra, cercando di portare in Cina campioni del calibro di Javier Pastore, Edinson Cavani, Keita e Mauro Icardi ed ha parlato a Sky esprimendo i propri dubbi sulla Sino Europe: “”Conosco Suning, in Cina hanno una squadra in cui investono molto. So invece poco dei cinesi che vogliono il Milan. L’arrivo di nuovi investitori non deve spaventare, è un bene ma serve che ci sia qualcuno che li aiuti a sbagliare il meno possibile”. Tra i mille sospetti che pervadono sul fondo cinese, ciò che è sicuro ed ufficiale al di là delle opinioni, sono i comunicati della cordata stessa, puntuali e precisi a chiarire più e più volte un concetto ormai chiaro: il Milan sarà cinese. Questione di tempo.

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