De Boer esonerato, Van der Meyde polemico: “Neppure Mourinho riuscirebbe a fare meglio. E su Hiddink…”

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

De Boer esonerato, arrivano le critica dell’ex Andy van der Meyde

Nonostante sia stato De Boer esonerato da ormai qualche giorno, intorno all’Inter non si placa il dibattito sulla scelta dei vertici della società e sullo stato di salute delle squadra.
Oggi è il turno dell’olandese Andy van der Meyde, centrocampista in forza all’Inter dal 2003 al 2005. Ai microfoni di Premium Sport, alla richiesta di un suo punto di vista sulla situazione turbolenta in casa neroazzurra, l’ex nazionale oranje, che non le ha mai mandate a dire, ci va giù duro (pure lui) sulla società: “Non ha assolutamente senso cambiare l’allenatore. Se c’e’ qualcosa da cambiare nell’Inter e’ la società. Sembra ci sia una confusione totale. Dov’e’ la dirigenza? Nemmeno Mourinho otterrebbe buoni risultati in questa situazione“. Anche per van der Meyde, un De Boer esonerato rappresenta la classica polvere spazzata sotto il tappeto: il problema, probabilmente, sta a monte, in una dirigenza fresca di subentro che forse non è molto a suo agio nelle dinamiche del calcio italiano (urge una figura di mediazione con il nuovo management e che conosca la realtà del campionato di casa nostra).

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De Boer esonerato, “era comunque perfetto nel suo ruolo”

Tornando al cecchino olandese, ha continuato a sparare ad alzo zero contro l’Inter rea di aver cambiato “negli ultimi sei anni […] otto allenatori, tutti con gli stessi problemi. De Boer e’ un ottimo tecnico, non bisognava dargli per obiettivo la Champions.
Bisognava solo costruire qualcosa e lui in questo era perfetto“.
Conclude sarcastico Andy van der Meyde: “Hiddink? Hanno appena esonerato un olandese e ne vogliono un altro? Mi prendi in giro?

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