Eugenio Corini nuovo allenatore del Palermo. Riepiloghiamo la sua carriera

Pubblicato il autore: Andrea Pertile

Eugenio Corini esonerato dal Chievo
E’ di poco fa la notizia della firma di Eugenio Corini quale nuovo tecnico del Palermo, che subentra all’ennesimo allenatore esonerato della lunga presidenza Zamparini. L’ex coach del Chievo ha firmato un contratto sino alla fine della stagione con i rosanero, con eventuale opzione per la seconda in caso di salvezza. Corini ritorna su una panchina di Serie A dopo quasi due anni: era il 19 ottobre 2014 quando venne esonerato dalla squadra della Diga dopo aver maturato cinque sconfitte in sette giornate.

Eugenio Corini è allenatore dalla stagione 2010-2011. La prima squadra ad essere allenata dall’ex calciatore della Juventus è stata il Portogruaro, squadra neopromossa in Serie B; l’accordo tra le parti è arrivato dopo pochi giorni di trattativa, ma in realtà, non appena Salvatore Giunta (suo ex compagno di squadra al Brescia e al Verona) avesse conseguito il patentino di Prima Categoria, Corini avrebbe fatto il suo vice. Pochi giorni dopo si dimette dal suddetto incarico per divergenze con la società circa il calciomercato in entrata, venendo sostituito con Fabio Viviani, attuale allenatore della primavera del Palermo.

Leggi anche:  Oltre a Skriniar, sicuro partente, l'Inter rischia di perdere anche De Vrij

Il 27 novembre 2010 viene nominato nuovo allenatore del Crotone, anch’essa squadra di Serie B, subentrando all’esonerato Leonardo Menichini.  Con la società calabrese ha firmato un contratto fino al termine della stagione 2010-2011 con opzione per quella successiva, come vice resta Salvatore Giunta. Esordisce sulla panchina il 4 dicembre nella trasferta della 18ª giornata in casa della capolista Novara, incappando in una sconfitta per 3-0. Il 20 febbraio 2011 viene esonerato dalla società calabrese dopo la sconfitta per 2-0 a Modena contro il Sassuolo per far posto al ritorno di Menichini. Il suo ruolino di marcia è stato di una vittoria, cinque pareggi e cinque sconfitte, per un totale di 8 punti ottenuti.

Il 30 novembre 2011 viene nominato nuovo allenatore del Frosinone, subentrando al dimissionario Carlo Sabatini. Il 4 dicembre guida per la prima volta la squadra perdendo per 1-0 sul campo del Portogruaro, la prima società di cui è stato allenatore. Dopo aver concluso il campionato di Lega Pro Prima Divisione all’ottavo posto, il 7 giugno 2012 risolve consensualmente il contratto con la società.

Leggi anche:  Ennesimo disastro della Juventus: sconfitta per 0-2 contro il Monza

Il 2 ottobre 2012 diventa l’allenatore del Chievo subentrando all’esonerato Domenico Di Carlo. Torna così a Verona dopo il quinquennio (1998-2003) da giocatore, firmando un contratto fino a fine stagione con opzione per l’annata successiva. Debutta sulla panchina della squadra gialloblu quattro giorni dopo, ottenendo una vittoria casalinga per 2-1 contro la Sampdoria. Dopo aver portato la squadra scaligera all’obiettivo salvezza, il 29 maggio 2013 decide insieme alla società di non esercitare l’opzione per il rinnovo del contratto, lasciando così la panchina della società clivense.

Il 12 novembre 2013 torna a ricoprire il ruolo di allenatore dei “mussi volanti “in seguito all’esonero di Giuseppe Sannino; con la società di Campedelli firma un contratto biennale con scadenza nel 2015. Ottiene la salvezza con un turno d’anticipo, battendo il Cagliari in trasferta per 1-0.

Leggi anche:  Skriniar via dall'Inter, l'indizio arriva dai social: Lautaro non lo segue più su Instagram

Il 22 giugno 2014 prolunga il suo contratto per altri 3 anni fino al 30 giugno 2017, ma il 19 ottobre dello stesso anno, a seguito della sconfitta all’Olimpico contro la Roma per 3-0 ed avendo collezionato con quest’ultima la quinta sconfitta in sette giornate, viene esonerato dalla società clivense.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: