Ferrero da Chiambretti: si ride, ma non i tifosi

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui
FerreroInsomma, diciamola proprio tutta, qualunque cosa  cosa possa fare, ad una larghissima fetta dei tifosi blucerchiati , il presidente doriano Massimo Ferrero, proprio non piace. Il web è già in rivolta per la sua ultima apparizione televisiva a  “Matrix Chiambretti” su Canale 5.  E dire che, per l’occasione, lo studio era tutto pavesato di blucerchiato ma anche con un “Baciccia” effigiato come Ferrero. Ma si sa, Chiambretti è così…Prendere o lasciare.
Fuoco e fiamme, scoppiettante, tanto che anche il popolare intrattenitore di fede granata, ha faticato molto a tenerlo seduto. Inutile dire che le gags con Gene Gnocchi, “Facevi le creste sui cestini” gli ha ricordato il comico parlando di un loro trascorso cinematografico, sono state più d’una . Ma di certo Ferrero è altra pasta rispetto al Paolo Mantovani che appariva in tv in sole e poche selezionate occasioni. Ferrero è sempre e ovunque si accenda una lucetta rossa con scritto “on air”: un autentico presenzialista mediatico.
Nel corso della trasmissione Ferrero ha anche parlato di calcio e di Marco Giampaolo, allenatore che pareva sulla graticola: “Con Giampaolo abbiamo fatto un patto di sangue e un contratto a vita. Lui adesso ci sta pensando e ha detto che per i prossimi 2-3 anni va bene e poi si vedrà”.
Insomma, a dirla tutta, tra apparizioni al Festival di Sanremo, le battute via via  si sono succedute nel tempo. Polemiche  sull’inno “vecchio e da cambiare”, sulle maglie con il progressivo accantonamento di quella storica in favore di modelli più appetibili commercialmente.  Ferrero sembra aver stancato la tifoseria doriana che, a più riprese, gli ha suggerito comportamenti più sobri. Niente da fare, Massimo Ferrero da quell’orecchio non ci sente, prova ne è che, storia recente, ha fatto imbestialire un po’ tutti i tifosi blucerchiati quando ha dichiarato che prima di lui “La Sampdoria era conosciuta tra Recco e Chiavari e adesso ne parla il mondo“. Frase che ha fatto scattare  l’orgoglio della gradinata che gli ha dedicato uno striscione (Se conosci la nostra storia taci) che non teneva in minimo conto il comunicato di scuse preparato da Ferrero  per sanare la questione alla vigilia di un momento difficile per la squadra.
Comunque da “Pierino” Chiambretti”, Ferrero non si è certo negato all’ennesimo bagno di popolarità mediatica, tanto che c’è da credere che se fosse indetto un referendum suo suo stato di gradimento, Er Viperetta spopolerebbe fuori dalla Liguria e farebbe flop in “casa”.
Ferrero ha  parlato anche di serie A e, quando il presentatore gli ha chiesto conto  di una  frase detta da Gianluigi Buffon, secondo cui molte squadre di seria A si “scansano” quando arriva la Juventus, Ferrero non le ha mandate a dire neppure al Gigi nazionale: “In verità, quando siamo arrivati si sono scansati loro altrimenti si facevano male. Il turnover, come insegna il calcio inglese, è necessario. Poi con la Juve è andata com’ è andata … ma all’ Inter gliene abbiamo date”.Su Ventura, tecnico della nazionale e genovese, Ferrero ha indossato i guantoni : “Non credo che Ventura abbia detto che la Serie A italiana sia scarsa, ma, nel caso avesse detto una cosa del genere, gli consiglio di non sputare nel piatto in cui ha mangiato fino a ieri e dove mangia anche oggi visto che i giocatori della nazionale arrivano dalla Serie A. Invece di dire che è scarsa, portiamo la gente negli stadi”.
Di sicuro Ferrero la gente la porta davanti al video, dove suscita maggiori clamori e consensi rispetto a quelli che gli tributano i tifosi della Sampdoria quando utilizza la loro bandiera come un copricapo da fedayn.

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