Galeone shock: “Conte farebbe meglio a non parlare della Juventus…”

Pubblicato il autore: matteo lanzi

Giovanni Galeone, si sa, è da sempre grande amico di Massimiliano Allegri. Suo allenatore ai tempi di Perugia e Pescara, i due sono molto legati e non lo hanno mai nascosto: continui sono stati nel corso del tempo gli apprezzamenti di Galeone per l’allievo Max, che subito dopo lo scudetto conquistato nel 2011 con il Milan dichiarò come gran parte del suo essere allenatore l’abbia imparato proprio dal maestro napoletano. E’ noto anche come il percorso di Max Allegri alla Juve sia spesso paragonato a quello del suo precedessore Conte, alimentando una rivalità, probabilmente più mediatica che reale, che contribuisce a muovere le troppo spesso stagnanti acque  del calcio italiano.  Ma nella giornata di oggi la faccenda si è nuovamente incendiata grazie proprio a un doppio intervento del maestro Galeone, che, esattamente come quando, negli anni sessanta e settanta, era protagonista in campo, è intervenuto a gamba attesa attaccando direttamente l’attuale allenatore del Chelsea…

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Il primo intervento.

Intervenuto ai microfoni di Sportmediaset.it durante la trasmissione 4-4-2, Galeone ha risposto alle parole pronunciate durante la mattinata da Antonio Conte, che aveva spiegato come secondo lui la Juventus, visto il monte ingaggi e gli investimenti effettuati, dovesse obbligatoriamente avere mire europee:” Conte? A volte fa bene a parlare, mentre in altri casi sarebbe meglio se stesse zitto. Con lui la Juventus è uscita dalla Champions contro il Galatasaray, che non ha vinto nemmeno la coppa delle moschee…“. Ora, appurato che non esiste la coppa delle moschee ( almeno a quanto ci risulta) , è chiaro come quest’esternazione sia condivisibile solamente in parte. E’ vero che in Europa Conte ha avuto molto meno successo di Allegri, con il quale la società Juventus ha raggiunto un invidiabile appeal internazionale, ma è anche chiaro come il tecnico livornese abbia avuto a disposizione una rosa molto più forte di quella gestita da Conte, con uomini dotati di  un tasso tecnico e di un’esperienza superiori.
AC Milan's coach Massimiliano Allegri (C), Sporting Director Ariedo Braida (R) and former coach Giovanni Galeone (L) watch the match between Fernando Verdasco of Spain and Milos Raonic of Canada at the Rome Masters tennis tournament May 8, 2011. REUTERS/Giampiero Sposito (ITALY - Tags: SPORT TENNIS SOCCER)
Il secondo intervento.

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Non contento, Galeone ha continuato a infierire, avanzando dubbi sulle capacità tattiche di Conte: “Non so se riuscirebbe a far coesistere Mandzukic e Higuain.” Secco e coinciso il napoletano, ma probabilmente troppo superficiale e velleitario, viste le capacità espresse dal tecnico leccese durante la sua ormai decennale carriera. Galeone ha continuato parlando poi di mercato:” Cosa si aspetta Allegri a Gennaio? Uno o due centrocampisti. E’ consapevole che la squadra con gli arrivi di Pjanic e Higuain si sia rafforzata, ma probabilmente si aspettava la conferma di Pogba. Giocatori come lui in Europa sono molto rari e sostituirlo è stato difficile. So che è stato fatto un tentativo per Matic in Estate, ma Conte e Abramovich hanno detto no. E’ chiaro però che la Juve a Gennaio dovrà muoversi“. In tal senso a Gennaio probabile un nuovo tentativo per Matuidi anche se sarà difficile portarlo via da Parigi, nonostante il giocatore abbia dichiarato che nello scorso Agosto fosse stato vicinissimo alla Juventus. Marotta e Paratici in questi mesi stanno continuando a guardarsi intorno, sondando il mercato italiano e quello estero. In attesa di Witsel.

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