Hamsik, la sua corsa significa tanto

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

marek besiktas
Il Napoli dopo l’insidiosa trasferta di Istanbul alla Vodafone Arena, casa del Besiktas, mantiene il primo posto del girone B, in coabitazione del Benfica a 7 punti, ma gli azzurri, hanno dalla loro parte il vantaggio dello scontro diretto del San Paolo dello scorso 29 aprile. I turchi distano un solo punto da entrambe le formazioni, ma il prossimo turno potrebbe già essere decisivo per l’accesso agli ottavi, se Napoli e portoghesi dovessero battere Dinamo Kiev (un solo punto) e Besiktas. Così a Lisbona, le due squadre si contenderanno il primo posto, che vale parecchi milioni di euro, ed anche evitare teste di serie. Intanto, ieri, la scossa decisiva è stata data dal capitano, da Marek Hamsik, che è al suo secondo gol stagionale in Champions League. Dopo le critiche ottenute nelle ultime partite, bersagliato dai cattivi, che gli imputavano quella sua assenza nei big match (post Juventus) ieri, con quel suo tiro a giro di sinistro (non è nuovo a queste prodezze) ha risollevato il Napoli, da una sconfitta che onestamente era immeritata. Come lui stesso ha detto, “è un punto d’oro” che mantiene aperte le porte per gli ottavi di finale, obiettivo minimo per gli uomini di Sarri, soddisfatto della gara dei suoi ragazzi. Purtroppo in attacco manca quel peso decisivo, per poter finalizzare la quantità di gioco che non viene finalizzata da Gabbiadini che anche ieri è stato alquanto evanescente come centravanti. I tifosi, intanto, hanno ammirato Hamsik, per quella sua pazza corsa verso il settore dove erano riposti, e quel gol è stato anche un segnale di rivincita, verso l’agguato che hanno teso i tifosi del Besisktas nelle metropolitane ai napoletani, scatenando una rissa e ferendo un  tifoso azzurro. Fortunatamente niente di grave, ma l’Uefa, su questi episodi non la fa passare liscia a nessuno.

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