Hapoel Be’er Sheva – Inter, le DICHIARAZIONI postpartita: per Pioli non ci sono scuse, Icardi salva il primo tempo

Pubblicato il autore: Masi Vittorio

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Clamoroso. L’Inter perde nuovamente con l’Hapoel Beer per 3-2 e saluta con un turno d’anticipo l’Europa League. Neppure l’arrivo di Stefano Pioli sulla panchina nerazzurra è riuscito a cambiare le sorti nella manifestazione continentale. A difesa dell’ex tecnico biancoceleste, però, va detto che la qualificazione era già compromessa ben prima del suo arrivo.

DICHIARAZIONI

Stefano Pioli: “Si è visto che il lavoro non ci mancherà, su tante situazioni. E’ innegabile che certi valori li abbiamo ma anche che in certi momenti difficili dobbiamo essere più squadra e giocare 95 minuti con l’atteggiamento giusto. Il primo tempo? Sappiamo che solo giocando in un certo modo possiamo far risaltare le nostre qualità tecniche, ma più di tutto conta la voglia di soffrire e lottare fino alla fine. Se si continua a parlare del passato e di ciò che poteva essere non si va avanti. Dobbiamo tutti lavorare per migliorare la situazione, l’Europa League non è sfuggita stasera ma questa serata ci deve insegnare che possiamo fare meglio e credere tanto, perché i valori non ci mancano. Le cose positive ci sono sempre, ma è altrettanto vero che nella ripresa abbiamo visto tante cose negative su cui dobbiamo concentrarci“.

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Mauro Icardi: “E’ stata una bella Inter dal primo minuto, avevamo voglia di fare bene e per quarantacinque minuti ci siamo riusciti. Il secondo tempo invece è stato da dimenticare, abbiamo giocato senza personalità. Spesso è successo quello che è capitato stasera, appena ci mettiamo tutti dietro e mentalmente andiamo in difficoltà prendiamo gol. Dobbiamo ripartire dalla forza del gruppo, dal lavoro sul campo ma dobbiamo sapere che non abbiamo scuse, che è quasi Natale e che non ci sono stati i risultati. Se giochiamo da squadra possiamo fare bene, dopo il primo tempo dovevamo solo vincere, adesso torniamo a casa a testa bassa, zitti e lavorare. Non ci sono più scuse e alibi, ognuno deve fare meglio e dare di più“.
Barak Bakha: Nel primo tempo abbiamo giocato male, siamo stati troppo fragili. Poi nella ripresa siamo cresciuti, spinti anche dal nostro pubblico. Quando giochiamo contro le squadre europee dobbiamo osare. Per questo motivo ho dovuto inserire dei giocatori offensivi per recuperare il risultato. Poi ovviamente la gara è cambiata con l’espulsione di Handanovic“. Ottima condizione fisica: “Fisicamente stavamo molto bene. Il merito è di tutti, non solo mio: dei preparatori, dei medici e di tutto lo staff“. Delusione Inter? “L’Inter è una grande squadra con ottimi giocatori, sono quasi tutti nazionali. Per quanto riguarda la seconda domanda, beh… c’è tempo, sono ancora giovane!“.

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