Infortuni Juventus: spettatori a San Siro stasera ma in campo domenica

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Claudio Marchisio, uscito in barella a causa di un brutto infortunio al ginocchio

Guarderanno la partita Italia- Germania, in programma per questa sera allo stadio San Siro di Milano, da spettatori. Eppure, proprio loro due, non sono affatto abituati a starsene lontano dal pallone ma, al contrario, sono due elementi fondamentali del centrocampo e della difesa non solo della nostra Nazionale ma anche della Juventus. Stiamo ovviamente parlando di Claudio Marchisio e di Giorgio Chiellini.
Entrambi infortunati, i due pilastri del calcio italiano sono rimasti a Vinovo in questa sosta del campionato di serie A per continuare la ripresa post infortunio: dovrebbero ritornare ad essere a completa disposizione di Max Allegri dopo la sosta natalizia.
Marchisio e Chiellini però, dal canto loro, vorrebbero essere convocati già per sabato sera contro il Pescara e tornare ad occupare ufficialmente il posto da titolari nei prossimi impegni della Vecchia Signora ( derby con il Toro, poi la Roma per il campionato e l’appuntamento contro il Siviglia in Champions).
Aspettando il pieno recupero dagli infortuni, i due giocatori della Juventus si sono dati alle dichiarazioni per la stampa, intervistati da “Juve Tv”.
Queste le parole di Giorgio Chiellini: “Primi in campionato, a un passo dalla qualificazione in Champions League. Non penso che tre mesi fa potessimo immaginarci un inizio migliore. Sappiamo che solo con il lavoro quotidiano si possono conseguire grandi risultati, lo dice la nostra storia degli ultimi anni: la nostra forza è stata sempre rimanere ‘sul pezzo’, nonostante qualsiasi difficoltà. Non sarà facile: il periodo di lavoro con le Nazionali è faticoso, per chi è convocato. Non è semplice, poi, calarsi immediatamente nella realtà della Serie A: per questo la partita di sabato è particolarmente delicata. Per chi invece ne ha bisogno, la sosta è utile per recuperare al meglio: io per esempio sto bene e adesso posso lavorare con il gruppo”.
Anche il pensiero di Claudio Marchisio, rimasto out per sei mesi dopo la rottura del crociato, non si discosta da quello dell’amico e difensore della squadra bianconera. Ieri sera, infatti, al termine delle cena di beneficenza in Toscana per ricordare i due ragazzi delle giovanili della Juventus (Riccardo Neri e Alessio Ferramosca) morti a Vinovo dieci anni fa, i centrocampista bianconero ha dichiarato: “Fisicamente sono a posto. Ho parlato con le famiglie – continua Marchisio – , e mi fa piacere di dare una mano nel nome di Riccardo e Alessio. L’associazione si sta impegnando molto per migliorare la vita di persone in difficoltà. Nel calcio e in generale nella vita, si pensa di non aver mai tempo e si è impegnati nella propria vita, invece è importante saperlo regalare col cuore e con la sincerità a chi sta peggio di noi”.
Intanto ieri è stata festa allo Juventus Stadium di Torino per tutti i dipendenti della squadra che si sono riuniti per l’iniziativa voluta dal presidente Andrea Agnelli. La giornata dello “Juventus day” si è conclusa con un torneo in famiglia di calcio a 8 in cui la squadra di Max Allegri ha battuto in finale quella guidata da Fabio Grosso, ex difensore e campione del mondo con la Nazionale italiana e attualmente allenatore della Primavera della Juventus.

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