Juventus – Lione, DICHIARAZIONI postpartita: buon punto per Marchisio ed Evra, preoccupato Allegri. A rischio l’ennesimo difensore per il match con il Chievo

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Qualificazione rinviata per i bianconeri. La Juventus pareggia 1-1 con il Lione, al goal di Higuain ha replicato Tolisso pochi minuti prima del novantesimo


DICHIARAZIONI

Claudio Marchisio: “Portare a casa i tre punti sarebbe stato determinante, ma è un buon punto. Era importante non perdere oggi contro un buon avversario. Stanchezza? Un po’ può esserci, in attacco siamo contati e Gonzalo e Mario avevano già dato tanto nelle ultime uscite. Bisogna cercare di portare a casa queste partite perché poi sono fondamentali“.

Massimiliano Allegri: “La Juventus ha fatto una buona gara fino al 40′, poi il gol ci ha destabilizzato e li abbiamo rischiato su più contropiede”. Su Marchisio: “Stasera Claudio ha fatto una buona gara finché è stato lucido. Quando rientri da un crociato non è semplice e volevano farlo gioca col Napoli. Dovevamo essere più ordinari. Vediamo il positivo, abbiamo superato un altro scontro diretto col Lione e a Siviglia possiamo non fare la gara della vita. L’ultima in casa con la dinamo sarà magari più tranquillità. Veniamo da 6 gare intense ed è normale essere stanchi. Domenica speriamo di vincere col Chievo“. Cuadrado poteva entrare prima in campo: “Gli attaccanti andavano bene, Bonucci ha un risentimento al flessore ed è uscito. Alex Sandro poteva dare più spinta. Dopo il gol abbiamo subito più di quello che dovevamo“. Nella seconda frazione di gioco c’è stato un calo della condizione: “Esperienza ne abbiamo in abbondanza. Se gli avversari non ti vengono a prendere e sei 1-0 non è il caso di impazzire anche se i tifosi vogliono lo spettacolo. I due davanti corrono molto, non avevo centrocampisti di ricambio. Siamo stati un po’ pollaccioni in alcune occasioni. Io sono sempre per il risultato positivo, siamo in lotta sempre per il primo posto. Col pareggio di oggi abbiamo fatto un passo in avanti per la qualificazione”.

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Patrice Evra: “Il gol subito? Quando si prende un gol c’è sempre un motivo. Per me il problema non è stato quello, perché per come loro hanno giocato poteva arrivare da un momento all’altro. Mi dispiace che negli ultimi 20 minuti abbiamo perso personalità e fiducia, questa è la verità. La stanchezza o altre cose del genere sono solo scuse, dobbiamo dirci la verità. Siamo una squadra che ha fiducia ma in quel momento ci siamo abbassati e abbiamo avuto meno il controllo del campo. Allegri arrabbiato? Tutti siamo arrabbiati. Oggi dovevamo passare il turno, non l’abbiamo fatto e adesso andremo a giocare a Siviglia. Ci sono momenti più facili e più difficili, ma non è la fine del mondo. Sono arrabbiato per il modo di gestire queste partite, ma non è che non dormirò per questo. Fiducia? Se non avessi fiducia in questa squadra (ride, ndr), chiederei al mister di non giocare più. La Champions non si vince stasera o domani, ma ho fiducia in tutti i calciatori della mia squadra“.

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Bruno Genesio: “Juve più forte perché ha più esperienza del Siviglia anche se stasera ha sofferto. Soddisfatto? Si, anche se la qualificazione resta dura e mi spiace perché abbiamo avuto l’opportunità di prendere di 3 punti stasera. Tolisso? Spero che resti da noi, l’ho già trattenuto questa estate“. Un parere sui giovani: “Sicuramente si, è un grosso orgoglio vedere due giovani centrali che fanno parte dei più giovani attaccanti d’Europa. La difesa è giovane e vedere questa gara ci regala autostima. I giocatori hanno dimostrato tanto attaccamento alla maglia e questo ci dà orgoglio“.
S
u Rachid: “Nel primo tempo ha perso anche dei palloni. È stata una buona prova dal punto di vista tecnico, ci da solidità e certezza a centrocampo”.
Possibilità di qualificazione? “Difficile dirlo, da una parte non dipende da noi. La Juvents può vincere a Siviglia e arrivare anche prima. Poi noi dovremo battere due squadre. L’ultima gara potrebbe essere una finale ma questa è una grande iniezione di fiducia“.

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