La caccia al futuro DS è partita. Roma Monchi, 300 milioni di plusvalenze per convincere i giallorossi

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Roma Monchi, è lo spagnolo l'indiziato numero uno per il ruolo di DS

Roma Monchi, è lo spagnolo l’indiziato numero uno per il ruolo di DS

La Roma è seriamente intenzionata a portare nella Capitale il Direttore Sportivo del Siviglia Monchi. Dopo l’addio di Walter Sabatini nei mesi scorsi la società giallorossa ha sondato con attenzione il “mercato” ed avrebbe individuato proprio nel DS spagnolo il successore ideale dell’ex dirigente della Roma.
Roma Monchi, contatti a Londra? – La società giallorossa vuole stringere i tempi per chiudere un’operazione molto importante in chiave futura. La presenza di un Direttore Sportivo delle qualità di Monchi rappresenta un elemento cardine per programmare gli investimenti ed i movimenti di mercato della prossima stagione. Ecco perchè a Londra Franco Baldini avrebbe già avuto un primo contatto con l’attuale DS del Siviglia. A riportare la notizia è stata Repubblica che ha parlato di un incontro avvenuto mercoledì nella capitale inglese ed al quale hanno preso parte, oltre a Baldini e Monchi, anche il consigliere del presidente della Roma Pallotta, Alex Zecca, e l’intermediario inglese Manassa. Tra le parti si sarebbe deciso un nuovo incontro, in programma la settimana prossima. Ma la volontà della Roma appare chiara. Lo spagnolo è l’obiettivo numero uno per ricoprire il ruolo di nuovo Direttore Sportivo della Roma, incarico affidato fino al termine della stagione a Frederic Massara. A rendere possibile e probabilmente più agevole la trattativa potrebbe essere la volontà dello stesso Monchi di chiudere la propria straordinaria esperienza al Siviglia, dopo 16 anni. Lo stesso DS aveva deciso di abbandonare il club spagnolo già al termine della scorsa stagione prima di tornare sui propri passi.

Leggi anche:  Roma non mollare, dimentica il derby e riparti

Ma chi è Ramon Rodriguez Verdejo, in arte Monchi?

Il Direttore Sportivo del Siviglia è l’artefice numero uno del “miracolo” andaluso della formazione biancorossa. Dopo una carriera come portiere, giocando anche per il Siviglia, dal 2000 Monchi ricopre l’incarico di DS del club spagnolo. Grazie al suo lavoro il Siviglia è riuscito a diventare uno dei club più importanti del campionato spagnolo oltre a portare a casa numerosi trofei internazionali. Le capacità professionali di Monchi risiedono in una grande applicazione ed in una organizzazione del lavoro certosina. Monchi è riuscito a creare una rete di oltre 700 collaboratori che hanno portato negli anni a Siviglia perfetti sconosciuti o quasi divenuti poi grandi campioni. Dalla cantera sevillista, sono usciti nel tempo i vari Sergio Ramos, Diego Capel, Alberto Moreno, Jesus Navas, José Antonio Reyes, Coke. Loro, ma non solo. Da Siviglia infatti sono passati fior fiori di campioni: Dani Alves, prelevato per 500 mila euro e rivenduto per 40 milioni, passando per Adriano, Julio Baptista, Seydou Keita, Ivan Rakitic e Carlos Bacca. Per un totale di quasi 300 milioni di plusvalenze generate.

  •   
  •  
  •  
  •