Mercato Milan i piccoli azionisti chiedono certezze sull’utilizzo dei 100 milioni promessi dai cinesi

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Mercato Milan, l'Apa chiede chiarimenti

Mercato Milan, l’Apa chiede chiarimenti

Si avvicina a grandi passi il closing tanto atteso in casa Milan ma l’ormai prossimo arrivo dei cinesi lascia ancora parecchi interrogativi sulla “bontà” del progetto e della stessa operazione di acquisto da parte della cordata cinese. Mercato Milan ed i 100 milioni previsti – Oggi ad intervenire in merito ad alcuni passaggi fondamentali del closing che dovrebbe avvenire i primi giorni di dicembre è stata l’ Apa (Associazioni Piccoli Azionisti del Milan) che tramite l’avvocato Giuseppe La Scala ha inviato una lettera all’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani e al presidente del consiglio sindacale del Milan, Francesco Vittadini, in merito ai famosi 100 milioni che i cinesi dovranno versare al momento del closing per il mercato. I piccoli azionisti del club rossonero vogliono assolute certezze in merito all’accettazione da parte del CDA e della proprietà uscente dell’accordo stipulato la scorsa estate con il gruppo Sino Sport

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Il contenuto integrale della lettera

“Egregi Signori,
Vi indirizziamo la presente sia nella nostra personale qualità di soci dell’A.C. Milan S.p.A., sia in quella di – rispettivamente – Presidente e Vice Presidente dell’Associazione Piccoli Azionisti della stessa società, alla quale aderiscono altri soci di minoranza. Come Vi è noto, l’azionista di maggioranza della società – Fininvest S.p.A. – ha sottoscritto lo scorso 5 agosto un contratto preliminare per la cessione della intera sua partecipazione del 99,93% alla Sino-Europe Sports Investment Management Changxing Co.Ltd. Nel comunicare ufficialmente l’operazione (nella quale la stipulazione del contratto definitivo – “closing” – è prevista “entro la fine del 2016”), Fininvest ha specificato che “con l’accordo, gli acquirenti si impegnano a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di A.C. Milan, per un ammontare complessivo di 350 milioni nell’arco di un triennio (di cui 100 milioni da versare al momento del “closing”)”. E’ del tutto evidente che tale stipulazione configura – ai sensi e per gli effetti dell’art. 1411 del Codice Civile – un contratto a favore del terzo A.C. Milan S.p.A., il quale ha già acquistato il diritto alla prestazione suddetta (di capitale importanza per la società, attesa la sua sempre precaria condizione economica e il prossimo venir meno dell’assistenza patrimoniale e finanziaria sinora garantitagli da Fininvest S.p.A.) per effetto della stipulazione. Tuttavia, onde evitare che tale stipulazione possa essere oggetto di revoca o modifica, è indispensabile che la nostra società – sempre ai sensi dell’art. 1411 cod. civ, 2° comma – dichiari espressamente di volerne profittare, comunicando formalmente tale sua volontà sia alla stipulante Fininvest S.p.A. che alla promittente Sino-Europe Sports Investment Management Changxing Co.Ltd. A tale proposito, inviamo la presente per chiederVi conferma che i competenti organi di A.C. Milan S.p.A. abbiano già provveduto al riguardo ovvero, in difetto, per sollecitarvi a disporre immediatamente in tal senso. Ciò anche in considerazione dell’approssimarsi del “closing” e della preannunciata intenzione di rinnovare contemporaneamente il C.d.A. della nostra società, con nomina a suoi rappresentanti di amministratori che saranno espressione della nuova azionista di maggioranza promittente e, in relazione a quanto evidenziato con la presente, in potenziale conflitto di interessi”.

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