Novità cessione Milan, Sino Europe-Sports proprietari o soci di Berlusconi? La bomba è stata innescata

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco

Novità cessione Milan, Sino Europe-Sports è sempre più vicino ad acquistare la società di Via Aldo Rossi anche se potrebbero esserci nuovi risvolti

Berlusconi

Novità cessione Milan, il closing fa sempre più rumore

Novità cessione Milan, Sino Europe-Sports tra meno di un mese dovrebbe subentrare alla guida della società di Via Aldo Rossi al posto di Silvio Berlusconi il quale nel post derby non ha perso occasione per tornare a parlare della sua creatura lasciando, però, sgomento nelle menti di tutti coloro che han sempre ed esclusivamente pensato che il closing ci sarebbe stato senza alcun problema e poco importa se il tutto fosse avvenuto il 2 o il 13 dicembre, perché l’importante per tutti i tifosi è rivedere la squadra rossonera ai fasti di un tempo.
Già prima del fischio iniziale di Milan-Inter, Berlusconi ha dato una risposta secca e precisa alla domanda postagli se quello sarebbe stato il suo ultimo derby; in molti si saranno detti, beh da tifoso sicuramente non potrà essere il suo ultimo derby, tuttavia, il patron rossonero ha semplicemente anticipato quello che ha poi dichiarato a notte fonda alle stesse telecamere perché se da un lato ha detto che i cinesi gli hanno confermato il closing per il 13 dicembre, dall’altro ha lasciato spazio a scenari impensabili fino a qualche settimana fa: Berlusconi presidente onorario ma con più poteri rispetto a quello che ci si aspettava.

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Novità cessione Milan, Sino-Europe Sports e Berlusconi soci?

Quando Silvio Berlusconi parla non lo fa mai a caso e tutto ciò che dice inevitabilmente rimbomba nell’etere creando scompiglio; stando ad alcune indiscrezioni raccolte da Repubblica, nella giornata di venerdì ad Arcore sarebbero arrivati alcuni emissari della Sino-Europe Sports che avrebbero chiesto una maggiore elasticità sull’eventuale ritardo dell’arrivo dei 420 milioni di euro nelle casse di Fininvest.
Da lì sarebbe partito il piano B di Berlusconi che avrebbe posto nuove condizioni a questa interminabile trattativa; infatti il cavaliere avrebbe chiesto di essere presidente onorario, come propostogli dalla cordata cinese, ma con maggiori poteri decisionali sia in ambito societario che in ambito tecnico e non lasciando nulla al caso proponendo la permanenza del suo amico fidato Adriano Galliani ancora nelle vesti di amministratore delegato in coabitazione con Fassone.
Lo scenario che si prospetterebbe, dunque sarebbe del tutto inedito e cambierebbe un pò le carte conosciute fin’ora perché la Sino-Europe Sports non sarebbe più l’unico proprietario del Milan ma diventerebbe una sorta di socio, anche se maggioritario, di Silvio Berlusconi che riuscirebbe, così, a tenersi stretta la sua amata creatura.

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