Pagelle Austria Vienna-Roma

Pubblicato il autore: matteo pietrosante Segui
Pagelle Austria Vienna Roma Europa League, oggi 3 novembre 2016

Pagelle Austria Vienna Roma Europa League,

Ieri nella cornice dell’Ernst Happel Stadion la Roma di Luciano Spalletti si è imposta sull’Austria Vienna con il punteggio di 4-2. Nonostante le numerose assenze in casa Roma, la squadra giallorossa è riuscita comunque, con concentrazione e capacità tecniche, a prendersi i tre punti che la fanno volare al primo posto del girone E con 8 punti lasciandosi alle spalle, in seconda posizione, proprio l’Austria Vienna ferma a 5.
Andiamo quindi a dare i voti alle due squadre:

ROMA 4-3-3

Alisson 5,5: il giovane estremo difensore brasiliano si è affermato come portiere di coppa, dimostra però molta della sua inesperienza nel primo gol dove esce male e si scontra goffamente con Rudiger. Fa stare col fiato sospeso molti tifosi della Roma quando tiene più del dovuto la palla tra i piedi. Va sottolineata però la bella uscita su Kayode e il fatto che ha mantenuto la concentrazione anche sugli ultimi tiri disperati dei viennesi. BISOGNA CRESCERE.

Bruno Peres 7: Dalla sua fascia arrivano la maggior parte delle azioni offensive della Roma, essenziale nella spinta diventa determinante quando già al 4′ mette in mezzo il pallone per Dzeko che porta al pareggio. Continua a rendersi pericoloso tutta la partita in maniera costante, fondamentale in contropiede. Prestazione impreziosita anche dalla buona copertura difensiva, elemento non sempre presente nelle sue performance. E’ GIA’ TORNATO MAICON?

Leggi anche:  Europa League 2020/21, le probabili formazioni della quinta giornata e statistiche

Rudiger 6: il tedesco torna in campo per 90′ dopo il lungo infortunio e ciò non può che far piacere ai tifosi romanisti specie in un momento come questo. Detto ciò l’ex Stoccarda nella partita si rende complice insieme ad Alisson sul primo gol austriaco e, sebbene limiti e argini i tentavi offensivi viennesi, si prende qualche libertà di troppo in difesa e rischia più di una volta,commettendo anche un fallo che al 42′ gli fa rimediare un cartellino giallo, di regalare il pallone in zone pericolose. BENTORNATO.

De Rossi 6,5: il capitano della Roma, in piena emergenza infortuni, viene schierato come difensore centrale, DDR non ci mette molto ad ambientarsi e ringhia sulle caviglie di chiunque provi ad avvicinarsi all’area romanista commettendo però qualche fallo di troppo che già al 12′ gli costa il giallo. Bravo invece, nel secondo gol romanista, a farsi trovare pronto a mettere dentro il pallone vagante in area di rigore viennese. LEONE RABBIOSO.

Juan Jesus 5: viene schierato ancora una volta da falso terzino come contro l’Inter ma non gioca, purtroppo, lo stesso tipo di partita. Tanti volte i giocatori dell’Austria Wien trovano dalla sua parte terreno libero (Venuto e Kayode su tutti) e non a casa da quella fascia arriva l’assist del primo gol viennese. DA RIVEDERE.

Paredes 7,5: partita da giocatore navigato quella del brasiliano che assume a pieno titolo il ruolo di regista e “verticalizzatore”, dispensa ottimi palloni su entrambe le fasce e gestisce il ritmo di gioco del centrocampo. Suo il taglio per la doppietta di Dzeko e suo anche il pallone al bacio dato a Perotti che non riesce però a finalizzare. MATURO.

Leggi anche:  Morte Maradona, dramma nel dramma: Diego Jr ricoverato per Covid non potrà salutare il papà

Strootman 6,5: partita di sacrificio quella dell’olandese che lavoro tanto a filtro della difesa e cerca di serrare gli spazi a centrocampo, si prende anche un giallo quando blocca la ripartenza di Kayode. Non si vede molto in attacco ma stasera in suo compito era un altro, e l’ha svolto bene. MASTINO DA GUARDIA.

Perotti 6,5: lui insieme a Peres avviano le manovre offensive della Roma, tanta qualità e tante buone palle messe in area, peccato per il gol mancato su quell’ottima palla di Paredes. Torna anche moltissimo in difesa dove si sacrifica molto, spesso però commettendo fallo, noi apprezziamo comunque. SACRIFICIO E TECNICA. (84′ Iturbe: SV)

Naingollan 6,5: il Ninja belga se è in forma diventa essenziale per questa Roma e contro l’Austria Wien l’ha dimostrato; tanti palloni recuperati, bel lavoro al limite dell’area avversaria dove sfrutta le ribattute avversarie trovando anche il gol al 78′ infilando la palla sul palo lontano che porta il risultato sul 1-4. ALZA LA CRESTA.

El Shaarawy 7: il faraone mette in curriculum un’altra ottima prestazione, dopo quella dell’andata, giocando una partita molto tecnica dove prova più volte a mandare in porta Dzeko (al 47′ gli regala una palla da sogno) e al 65′ riesce a fare assist per il gol appunto dell’attaccante bosniaco. FARAONICO. (71′ Gerson 6: 20 minuti di partitella)

Leggi anche:  Inter-Real Madrid streaming live e diretta tv Sky o Mediaset? Dove vedere il match di Champions League

Edin Dzeko 8: Ciofani chi? il cieco bosniaco chi? Questo Dzeko arriva con un anno di ritardo ma ora è qua per restare e fare la differenza, doppietta per lui anche in questa partita e 14 gol all’attivo da inizio anno tra campionato e coppe. Tanti inserimenti senza pallone quelli di Edin e tante palle pericolose passano per i suoi piedi. In tutto questo fa anche protezione del pallone quando la Roma prova a gestire palla. IL CIGNO VOLA.

Spalletti 7: deve fare i conti davvero con tanti infortuni specie in difesa ed è costretto a mettere in campo questi giocatori, funziona lo schema di Juan Jesus falso terzino che non sale e che si accentra quando Peres si scaglia all’attacco. Bene in questo caso Strootman a filtro difensivo e fa molto molto bene a schierare El Shaarawy e a dare un turno di riposo a Salah. Unica pecca: forse far sentire al giovane De Santis l’odore del campo senza riuscire a farlo entrare. Comunque buon gioco e buon risultato. DI NECESSITA’ VIRTU’.

AUSTRIA VIENNA 4-2-3-1

Hadzikic 6,5
Larsen 5
Rotpuller 5,5
Filipovic 5,5
Martschinko 5
Holzhauser 6
Serbest 5,5
Pires 6
Grunwal 6,5
Venuto 6
Kayode 6,5

  •   
  •  
  •  
  •