Pallone d’oro: ecco perchè un portiere in gamba come Buffon non può vincere

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

1La vittoria nel Pallone d’oro è diventata difficile per un giocatore diverso da Messi e Cristiano Ronaldo. Quando questi due giocatori ti fanno 60/70 gol l’anno diventa difficile. Poi immaginamoci per un portiere poi quasi impossibile vincere il Pallone d’Oro, se votassero i tifosi comuni non ci sarebbe bisogno di spiegarne i motivi ma visto che ad esprimere le loro preferenze sono gli addetti ai lavori (da quest’anno la giuria torna ad essere quella di France Football, finita l’era FIFA) la situazione sembra incredibile, al di là del valore dei Cristiano Ronaldo e dei Messi. Per farla breve: Gigi Buffon non lo vincerà nemmeno nel 2016.
È l’unico italiano nella lista dei 30 candidati e già questo significa qualcosa. Ma i bookmaker giustamente vedono CR7 candidato praticamente unico: Europeo con il Portogallo, Champions League con il Real Madrid, una forma praticamente perfetta anche a 31 anni. La sua quota è di 1,15, mentre quella di Buffon è in media in zona 100. Lev Jascin rimarrà quindi l’unico portiere ad essersi aggiudicato il premio, correva l’anno 1963. Due portieri nella lista dei 23 per il 2016 sono messi meglio di Buffon, Neuer in zona 70 e Rui Patricio 80, e uno, Lloris, molto peggio con vincita pagata a 500. Alla fine il vero Pallone d’Oro di Buffon è quello di esserci ancora, a 38 anni. Infatti il portierone della Juve compirà 39 anni il prossimo gennaio e, anagraficamente, rappresenta l’ennesimo dato allarmante per il nostro calcio: mancano i giovani in grado di imporsi sulla scena internazionale. C’è chi sta provando a ripartire dagli under, come il Milan. La speranza è che sempre più squadre, non solo per necessità ma anche per virtù, comincino a seguire l’esempio del club rossonero. Anche perché è oggettivamente difficile che Buffon, nonostante la sua fama e la sua carriera, possa aspirare al podio. Scalzare Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Antoine Griezmann, i tre probabili finalisti dei finalisti, è cosa ardua anche per il numero uno dei numeri uno.
L’1-0 sul Manchester City in Coppa di Lega ha dato un po’ di ossigeno a José Mourinho, che dopo la disfatta con il Chelsea non era più ritenuto intoccabile dai bookmaker. Il Manchester United che esonera lo Special One è in Inghilterra quotato intorno a 20, dal 100 di inizio stagione. Siamo ancora in zona di sicurezza, anche perché il contratto di Mourinho scade nel 2019. L’allenatore più a rischio della Premier League, secondo quanto riporta Agipronews, è David Moyes del Sunderland ultimo in classifica, fra l’altro anche lui una delle vittime della maledizione del dopo Ferguson: i saluti a Moyes sono pagati 1,35.
Nel calcio le valutazioni cambiano nel giro di un minuto, ma il caso di Edin Dzeko è comunque clamoroso: da quasi indesiderato in estate a probabile capocannoniere della serie A. Dopo la doppietta al Sassuolo l’attaccante della Roma grazie ai suoi 10 gol nel torneo ha infatti agganciato Higuain (che finora è a 6 gol) nelle quote su chi vincerà la classifica cannonieri. La quota SNAI su Dzeko è scesa da 4,50 a 3,50, stesso valore di quella dello juventino.  A 5,00 li segue Immobile e a 6,00 Icardi, entrambi a 8 gol. In altre parole, i bookmaker sono convinti che il grande momento di Higuain in questa stagione debba ancora arrivare.
A vincere l’ultimo Pallone d’Oro FIFA, nel 2015, era stato Lionel Messi: è molto probabile che quest’anno lo vincerà Cristiano Ronaldo, che nel 2016 ha vinto sia la Champions League (con il Real Madrid) sia gli Europei (con il Portogallo).

Leggi anche:  Del Piero, inizia il nuovo percorso da allenatore
  •   
  •  
  •  
  •