Qualificazioni Mondiali 2018: ricorso FIFA accolto, il Cile vince a tavolino

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

cile
Si rimescolano le carte all’interno del girone sudamericano di qualificazione ai prossimi Mondiali di Russia 2018.
La FIFA infatti ha sanzionato la Federazione Calcistica Boliviana infliggendo la sconfitta a tavolino per 3-0 per le partite disputate contro Cile e Perù lo scorso settembre.
La sanzione si riferisce alla violazione dell’articolo 55 del Codice Disciplinare della FIFA (FDC) e l’articolo 8 del regolamento della Coppa del Mondo FIFA 2018: l’articolo vieta la naturalizzazione di calciatori che non abbiano raggiunto un periodo minimo di permanenza di 5 anni nel paese d’adozione.
Requisito che manca al difensore paraguaiano Nelson David Cabrera, arrivato in Bolivia solo ad inizio 2013 ma già convocato da Baldivieso per la Copa America Centenario.

IL NUOVO SCENARIO – La Bolivia perde così 4 punti in classifica, scivolando al penultimo posto, rendendo vana l’ottima vittoria per 2-0 ottenuta contro il Perù a La Paz il 1 settembre, e il prezioso pareggio a reti inviolate di Santiago del 6 settembre contro i campioni in carica del Sud America del Cile.
Il Perù sale così a quota 11 in classifica, lontano 5 lunghezze dal 5° posto utile per gli spareggi contro una squadra della federazione oceanica, occupato ora proprio dal Cile.
La Roja rimette così in discussione il discorso qualificazione, riaccendendo le speranze e recuperando ben 2 posizioni, superando anche l’Argentina in virtù della migliore differenza reti.

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