Stadio della Roma: conferenza stampa per illustrare i benefici del nuovo impianto

Pubblicato il autore: Alessandro Tagliaboschi Segui

stadio-roma_1Si è tenuta oggi nella sede dell’Acquario Romano in Piazza Manfredo Fanti, la conferenza riguardo lo Studio di Impatto Economico e Sociale del progetto Stadio della Roma – Tor di Vallerealizzato e presentato dall’Università degli studi de La Sapienza. L’incontro avvenuto in mattinata, è servito per sottolineare i benefici economici e logistici che avrà l’impianto, dall’inizio della sua costruzione fino agli anni successivi all’inaugurazione. Alla presentazione nel dettaglio e nei particolari dello studio da parte del Prof. Giuseppe Ciccarone, Decano della Facoltà di Economia della Sapienza era presenta una delegazione del club giallorosso rappresentata da Umberto Gandini, Mauro Baldissoni, Alessandro Florenzi ed in più importante la presenza di Alessandro Parnasi, presidente di Eurnova e proprietario dei terreni di Tor di Valle nei quali dovrebbe sorgere la struttura che ospiterà le partite casalinghe dell’AS Roma.
Si stima secondo lo studio che con un investimento di 1,6 miliardi di euro, nel 2025 l’impatto positivo sarà di 18,5 miliardi. Numeri importanti quelli presentati dal professor Ciccarone, soprattutto se messi a confronto con quelli di altri grandi eventi che hanno visto l’Italia protagonista in questo 2016: la forza economica del progetto infatti, sarebbe pari a due volte e mezzo quello dell’EXPO e maggiore del 68% rispetto a quella del Giubileo. Senza contare tra l’altro, le opportunità lavorative che si aprirebbero nella capitale: più di 12.000 posti di lavoro per la costruzione a cui si vanno a sommare altri 20.000 nel cosiddetto Business Park, con la conseguenza del calo del tasso di disoccupazione dello 0,8%.

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Durante la conferenza, significative le parole del direttore generale Baldissoni riguardo la volontà di voler donare alla città di Roma, una struttura dal respiro internazionale ed un progetto che possa fare da apripista in Italia per nuove strutture dopo la legge Del Rio sugli stadi. Inoltre secondo il dg, “una nuova infrastruttura ha un impatto indiretto anche sui diritti tv. La lega più comprata nel mondo è la Premier. Atalanta-Sassuolo nei valori tecnici avrebbe un potenziale maggiore di uno Stoke City-Sunderland, ma non è così televisivamente”. Dopo l’intervento del dirigente romanista, ha espresso la sua opinione sull’argomento anche Alessandro Florenzi per portare testimonianza di quanto uno stadio moderno e con gli spettatori ancora più a ridosso del campo possa aiutare la squadra nei momenti di difficoltà: “Io vado nel rettangolo verde, la cosa che a me preme è quella di avere uno stadio infuocato, dove posso avere vicino i tifosi che mi incitano a far meglio. Ho avuto la fortuna di giocare in stadi dove questo succedeva, e da avversario non è facile. In Nazionale ho giocato due volte a Torino ed è bello avere persone che ti spingono quando perdi”.

Insomma sembrerebbe un vero e proprio affare per tutti, ma non è così. Il comune vuole vederci chiaro riguardo l’adeguamento delle infrastrutture, come il miglioramento della tratta Roma-Lido e della “Via del Mare” e soprattutto riguardo tutto ciò che dovrà sorgere nei pressi dello stadio, dal ponte ciclopedonale fino alle attività commerciali. Proprio per questo secondo ansa.it, domani alle 15 a Palazzo Senatorio è previsto un incontro tra una delegazione della dirigenza giallorossa, il vice sindaco Frongia, l’assessore all’Urbanistica Berdini e alcuni consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle.

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