Superstiti tragedia Chapecoense, l’assistente di volo: “Ecco come mi sono salvato”. Intanto aumenta il prezzo delle maglie

Pubblicato il autore: Mattia Emili


superstiti tragedia ChapecoenseSUPERSTITI TRAGEDIA CHAPECOENSE, PARLA L’ASSISTENTE DI QUEL MALEDETTO VOLO: “SEGUITE TUTTE LE PROCEDURE DI EMERGENZA”. RABBIA DEL WEB PER L’AUMENTO DEL PREZZO DELLE MAGLIE DELLA SQUADRA-
All’indomani della tragedia Chapecoense, è tempo di sfogare la tristezza, la rabbia e, per i credenti, di pregare per le vittime e per i loro familiari. Ma quello che rimane a poco più di 24 ore dal terribile incidente aereo, sono i dubbi e le perplessità su come sia potuta accadere una disgrazia del genere. Dei 77 passeggeri del volo CP2933 della compagnia Lamia, che avrebbe dovuto trasportare la squadra brasiliana (con giornalisti e dirigenti al seguito) a Medellin, città in cui avrebbe poi disputato la gara di andata di Copa Sudamericana contro i colombiani dell’Atlètico Nacional, soltano in 6 sono scampati alla morte, ma alcuni di essi, come il portiere Follmann (che ha subito l’amputazione di una gamba) sono in condizioni gravi (ma fortunatamente non in pericolo di vita). Gli altri calciatori sopravvissuti sono i difensori Alan Ruschel e Neto, oltre all’hostess Ximena Suarez e ad il giornalista Rafael Henzel. Tra i superstiti della tragedia Chapecoense c’è anche Erqin Tumiri, 25enne assistente di volo di origine boliviana, che ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni sull’accaduto.

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SUPERSTITI TRAGEDIA AEREA CHAPECOENSE, TUMIRI: “SALVO PERCHE’ RISPETTATO I PROTOCOLLI”. NETSHOES AUMENTA IL PREZZO DELLE MAGLIE, MA POI RETTIFICA…
L’unico tra i superstiti tragedia Chapecoense (qui potete seguire gli aggiornamenti sulle loro condizioni) a parlare finora è stato dunque l’assistente di volo, che secondo quanto riportato dai colleghi di Mediagol, ha raccontato: “Mi sono salvato perchè ho seguito il protocollo di emergenza, mi sono sistemato una valigia tra le gambe e poi mi sono messo in posizione fetale“. Nel frattempo è scoppiata la polemica sulla presunta speculazione del negozio online Netshoes, accusato di aver raddopiato il prezzo della maglie della squadra di Chapecò all’indomani della sciagura. Si è scatenata dunque la rabbia sui social sull’ipotesi di sciacallaggio da parte di Netshoes, che ha però replicato poco dopo attraverso il proprio account Twitter: “Il prezzo più economico era stato fissato in occasione del “Black Friday, per gli sconti del week-end. Da lunedì, invece il prezzo era stato riportato a quello originale, una volta finita la promozione“.

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